Ci siamo (quasi). Le tessere del puzzle dei costruttori che esporranno all’edizione 2026 di Iaa, tra le più attese di sempre, sono ormai al loro posto e il quadro è praticamente al completo. Gli organizzatori della VDA hanno espresso in modo chiaro la loro soddisfazione per la risposta dei costruttori e i numeri confermano le impressioni. Ad Hannover, quest’anno, vedremo 21 costruttori di camion contro i 19 del 2024; tra i commerciali leggeri, saranno 14 i costruttori presenti, a fronte degli 11 di due anni fa. Una crescita, insomma, dovuta non soltanto ai marchi cinesi, come sempre negli ultimi anni particolarmente attesi a Hannover.

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Renault Trucks torna alla IAA Transportation

Tra i camion, spicca senza dubbio il ritorno di un costruttore come Renault Trucks, che negli ultimi anni aveva veicolato investimenti e attenzioni verso la più vicina Solutrans, negli anni dispari. Il ritorno ad Hannover è un segnale importante dei piani di espansione anche al di fuori della Francia per Renault Trucks, che ha appena rinnovato motori termici e gamma elettrica. A far da contraltare è l’assenza di Iveco, annunciata e confermata durante l’evento di presentazione del Model year 2026. Fa rumore, senza dubbio, sebbene l’evento internazionale organizzato a inizio luglio a Torino sia stato un successo e abbia rappresentato una cassa di risonanza non indifferente, non solo in Italia. Ma disertare una manifestazione come la Iaa è una cartina di tornasole del momento storico complesso che sta vivendo Iveco Group.

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Lo stand IVECO alla IAA Transportation di due anni fa

Il gruppo dei costruttori tradizionali, se così possiamo definirli, marcia invece compatto verso Hannover, con tutta l’intenzione di sfruttare la fiera internazionale per presentare novità e aggiornamenti di gamma. Lo faranno sicuramente i due Marchi del gruppo Traton, quindi Man e Scania, che hanno organizzato nei mesi scorsi anteprime a beneficio della stampa. Lo stesso può dirsi di Volvo Trucks e della già citata Renault Trucks, che si presentano con grandi novità sia sul versante termico, sia su quello elettrico.

Bocche cucite sui focus di Daimler Truck, che per la prima volta si presenta ai nastri di partenza senza il brand FUSO, scorporato e alla prima partecipazione sotto l’egida di Archion, come comunicato nei mesi scorsi. Per il resto, non solo Cina, dicevamo. Torna, dopo la partecipazione del 2024, anche Tesla che riporta in Europa il Semi, icona di un progetto che stenta a decollare e continua a essere circondato da un’aura di mistero. Sarà interessante capire se il progetto di uno sbarco nel vecchio continente sia ancora nei piani del colosso USA, come sbandierato, appunto, due anni fa. E c’è curiosità per la partecipazione dei Marchi turco BMC, già visto all’ultima edizione di Solutrans, e Habas.

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Nuovo round dell’offensiva cinese

E poi c’è la Cina, che ormai da parecchio tempo ha messo nel mirino il mercato europeo con diversi Marchi. Rispetto al 2024, tornano Dongfeng, Shandong, Wisdom Motor, Superpanther, Windrose, con gli ultimi due che hanno fatto molto parlare di sé per gli innegabili passi avanti registrati sul mercato europeo, in termini di omologazione dei veicoli, accordi per la produzione, la distribuzione e l’assistenza dei camion e di collaborazioni con gruppi di logistica. Ma gli occhi di tanti addetti ai lavori saranno puntati su BYD, colosso automotive che secondo molte indiscrezioni punta proprio all’edizione di quest’anno per sferrare l’attesa offensiva europea, forte di una squadra in via di formazione che ha nell’Italia un epicentro importante. Foton, FAW, SANY e anche la divisione veicoli commerciali di Mg, marchio molto diffuso tra le auto, sono i costruttori cinesi più importanti a esordire quest’anno ad Hannover.

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Grandi ritorni anche tra i veicoli commerciali leggeri

Non ci siamo dimenticati dei veicoli commerciali, come detto in crescita a livello di presenze. Tante le conferme – da Ford Pro a Kia; da Toyota e Maxus, passando per il gruppo Stellantis – ma anche diversi ritorni molto significativi in lingua tedesca. Le divisioni veicoli commerciali di Mercedes e Volkswagen, infatti, tornano protagoniste dopo aver saltato uno o qualche giro. Torna anche Nissan, che ha rinnovato negli ultimi anni la sua gamma di furgoni guardando non soltanto alle motorizzazioni elettriche, mentre esordiscono Chery Commercial vehicles e un’altra cinese, Skyworth, davvero tutta da scoprire. Soltanto Isuzu ha rinunciato a partecipare rispetto alla line-up di due anni fa.

I giorni che la nostra redazione trascorrerà ad Hannover a metà settembre serviranno per capire che direzione sta prendendo il trasporto commerciale, quali tecnologie sono destinate a emergere, ma soprattutto su quale terreno si giocherà nei prossimi anni una sfida competitiva che è ormai sempre più globale. Non vediamo l’ora di scoprirlo.

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