Lasciare il segno con l’innovazione è una costante nella storia di Mercedes-Benz Trucks. Lo dimostra l’evoluzione dell’Actros, protagonista negli ultimi trent’anni di numerose innovazioni tecniche che hanno contribuito a ridefinire gli standard del trasporto pesante. Dal primo modello presentato nel 1996, che introdusse un livello di elettronica allora senza precedenti, fino alla generazione lanciata nel 2011, frutto di un investimento di due miliardi di euro e di un intenso programma di sviluppo, ogni evoluzione ha rappresentato un passo avanti nella ricerca di efficienza, sicurezza e comfort.

Oggi questo percorso continua con la ProCabin, la cabina introdotta inizialmente sull’eActros e successivamente anche sull’Actros L diesel. Una soluzione che non nasce per rinnovare semplicemente lo stile del veicolo, ma per rispondere a un obiettivo preciso: migliorare l’aerodinamica e contribuire a ridurre i consumi attraverso una gestione più efficiente dei flussi d’aria. Come raccontiamo anche nel video che ripercorre la doppia prova autonomia a cui abbiamo sottoposto l’eActros 600.

Quando il design diventa uno strumento per migliorare l’efficienza

La ProCabin colpisce immediatamente per il suo frontale ridisegnato, allungato di 80 millimetri, caratterizzato da linee morbide, una calandra quasi completamente chiusa e superfici accuratamente raccordate. Dietro questa scelta stilistica, però, c’è un approfondito lavoro di sviluppo aerodinamico.

Deflettori dedicati sui montanti, spoiler sul tetto, paraurti ottimizzati e aperture ridotte per il passaggio dell’aria sono solo alcuni degli elementi progettati per migliorare lo scorrimento dei flussi attorno al veicolo. La ProCabin è disponibile nelle versioni GigaSpace, Big e Stream (quella che vedete nelle foto), adattandosi alle diverse esigenze del trasporto a lungo raggio.

Il risultato è una riduzione del coefficiente di resistenza aerodinamica CX di nove punti rispetto alla cabina precedente, un valore che testimonia il livello di sviluppo raggiunto dal progetto.

Aerodinamica e consumi: un vantaggio concreto per le flotte

Un CX migliorato porta a sua volta con sé come diretta conseguenza un minore consumo di energia, e quindi un beneficio in termini di consumo di carburante. Che, giusto per rimanere in tema di numeri, il costruttore di Stoccarda dichiara per l’Actros L con ProCabin, inferiore fino a un per nulla trascurabile tre per cento. Di questi tempi, in particolare, considerata la tendenza a un ahinoi progressivo rincaro dei prezzi alla pompa, non è certo un dettaglio sul quale sorvolare. Tutt’altro.

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