Caro carburanti, la soddisfazione di Assotir dopo l’incontro di ieri (22 aprile) con il Governo
“L’Esecutivo ha annunciato che intende individuare le risorse necessarie per finanziare un taglio lineare delle accise, per i veicoli pesanti con motorizzazioni Euro V e VI. Assotir accoglie positivamente l’impegno, assunto ai massimi livelli, di sostenere l’autotrasporto italiano in una fase di profonda crisi”, ha detto il segretario generale di Assotir, Claudio Donati. “Ci attendiamo ulteriori sviluppi, tendenzialmente, entro i primi giorni di maggio”.
“Finalmente il Governo ha manifestato la volontà di fronteggiare in via prioritaria l’emergenza del caro-energia, anche attraverso un prossimo incontro a Palazzo Chigi”. Assotir ha partecipato nella giornata di ieri, 22 aprile, all’incontro promosso dal Governo per discutere, insieme alle principali associazioni di settore, la questione del caro carburanti che sta mettendo in ginocchio l’autotrasporto italiano.
Come raccontiamo qui, l’incontro è stato proficuo: lo ha confermato la sigla Unatras, e anche il MIT in una nota dedicata diffusa nella serata di ieri. Nonostante questo, il fermo proclamato dal 25 al 29 maggio non è stato, per il momento, revocato: gli sviluppi delle prossime settimane saranno cruciali in questo senso. Sempre durante l’incontro di ieri, peraltro, ha ottenuto delle risposte anche l’autotrasporto siciliano, il primo a entrare in agitazione qualche giorno fa, che oltre alle questioni legate al prezzo del gasolio è chiamato a fronteggiare anche quelle derivanti dalla propria condizione di insularità, ETS su tutti.
Assotir soddisfatta degli impegni presi dal Governo
“L’Esecutivo ha annunciato che intende individuare le risorse necessarie per finanziare un taglio lineare delle accise, per i veicoli pesanti con motorizzazioni Euro V e VI. Assotir accoglie positivamente l’impegno, assunto ai massimi livelli, di sostenere l’autotrasporto italiano in una fase di profonda crisi”, ha detto il segretario generale di Assotir, Claudio Donati. E rispetto alle dichiarazioni rese nella giornata di ieri dal ministro dell’Economia Giancarlo Giorgetti: “Riteniamo un’ulteriore conferma di questo impegno il fatto che il ministro Giorgetti abbia ipotizzato, in caso di mancato accordo a livello europeo, che l’Italia possa procedere autonomamente per fronteggiare le varie emergenze che il mondo delle imprese sta subendo a causa dello shock energetico”.
