Il settore dell’autotrasporto è attraversato da una crescente complessità, tra normative in evoluzione e un contesto operativo in continuo cambiamento che spingono le imprese a innovare e ottimizzare i propri modelli operativi.

In questo scenario, la piattaforma Lumesia semplifica e centralizza la gestione dei servizi chiave per il trasporto. Progettata per evolversi con l’intelligenza artificiale, abilita un ecosistema che copre le principali esigenze del settore: dall’assicurazione alla telematica, dai pagamenti ai servizi finanziari e intermodali, consentendo agli operatori di governarne l’intero ciclo di vita in autonomia o con supporto dedicato. Lumesia è presente a Transpotec Logitec 2026, precisamente al Padiglione 18, stand H24 H28 L23 L27.

Le soluzioni Lumesia per l’autotrasporto

In particolare, dalla protezione di veicoli e merci fino alla tutela del business, le soluzioni assicurative Lumesia permettono agli autotrasportatori di sottoscrivere polizze in modo semplice e rapido – dal preventivo all’attivazione in pochi clic – beneficiando di consulenze mirate grazie alla profonda conoscenza del mercato, fondamentali anche per rimanere aggiornati sulle novità, come le polizze catastrofali, e comprenderne appieno l’importanza, soprattutto in un contesto in cui il livello di sottoassicurazione è ancora elevato.

Le soluzioni di telematica avanzata trasformano i dati in tempo reale in uno strumento strategico per il controllo della flotta, la conformità normativa e il miglioramento dell’efficienza operativa, supportando decisioni più rapide ed efficaci. Lumesia consente così alle aziende di passare da una gestione frammentata a un controllo centralizzato e dinamico accompagnando l’evoluzione del settore verso modelli sempre più integrati e digitali.

In primo piano

[Video] Mercedes eActros 600, la doppia prova è vincente

Vi raccontiamo in questo video non una, ma ben due prove a cui abbiamo sottoposti l'ammiraglia elettrica della Stella, capace di affrontare sia il percorso destinato ai camion elettrici, sia quello tradizionalmente riservato ai camion diesel. Ecco com'è andata!

Articoli correlati