Tonoli Spedizioni e Logistica compie un nuovo passo nel percorso di elettrificazione della flotta con l’ingresso in esercizio di uno Scania 40 R, primo veicolo 100% elettrico dell’azienda, destinato alle operazioni in provincia di Cuneo. La ricarica avverrà con energia proveniente da fonti rinnovabili grazie agli impianti fotovoltaici e ai sistemi di accumulo già installati nei siti aziendali.

Tonoli introduce uno Scania 40 R: i motivi dietro alla scelta

L’iniziativa, sottolinea l’azienda, non nasce da una richiesta della committenza ma da una scelta strategica interna, legata a una visione di lungo periodo sulla sostenibilità e sull’evoluzione del trasporto merci. Tonoli, realtà con oltre 65 anni di attività, dispone oggi di una flotta composta da 50 trattori stradali, 15 mezzi per la distribuzione locale e 80 semirimorchi, oltre a una rete logistica che si estende su 100.000 metri quadrati di magazzini.

Negli ultimi vent’anni il gruppo ha ampliato il proprio raggio d’azione, diversificando attività e mercati: dalla logistica alimentare e a temperatura controllata a quella industriale, fino all’espansione in Spagna e Portogallo. Parallelamente, ha investito in infrastrutture e sistemi informatici per migliorare l’efficienza operativa.

Secondo quanto dichiarato, Tonoli può contare su 6 MW di impianti fotovoltaici installati sui tetti di proprietà e su 8 MWh di sistemi di accumulo, una dotazione che consente la ricarica notturna completa del veicolo. “La sfida della terza generazione è trasporre e attualizzare i valori fondanti dell’azienda in un panorama profondamente cambiato”, afferma Stefano Tonoli, che aggiunge: “Guardiamo all’elettrico anche come risposta alla volatilità dei carburanti fossili”.

Dal lato tecnico, Scania spiega di aver configurato un mezzo adatto alle esigenze operative locali. Simone Martinelli, Sales Manager E-mobility, Urban & Construction di Scania Italia, parla di “una scelta proattiva” da parte di Tonoli e indica per il veicolo “una capacità installata totale di 535 kWh e un’autonomia fino a 480 km”, precisando che le performance andranno verificate nelle condizioni reali di esercizio.

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