DAF a Transpotec 2026, elettrico e smeraldo per una presenza preziosa
A fare il punto l’amministratore delegato, Massimo Dodoni, che ha confermato la doppia strategia del costruttore olandese: consolidare il radicamento sul mercato dei camion termici della New Generation e affiancare i clienti che vogliono approcciare la mobilità elettrica, mettendo a disposizione una gamma completa e tutta la consulenza che occorre.
DAF ha partecipato a Transpotec 2026 mettendo in mostra non soltanto l’ampiezza della gamma ma anche la rappresentazione di una filosofia che ha il doppio obiettivo di consolidare il radicamento dell’ormai celebre New Generation e di agevolare l’affermazione della gamma elettrica, presentata ufficialmente nell’autunno dello scorso anno e in questi ultimi mesi arricchitasi con l’aggiunta di nuovi modelli, in particolare l’XG e l’XG+, quindi la parte alta della gamma.
DAF a Transpotec 2026, parla l’AD Massimo Dodoni
Sempre più a suo agio nei panni del padrone di casa, l’AD Massimo Dodoni (qui trovate la sua intervista più recente con Vado e Torno) ha fatto il punto sullo stato di salute dell’azienda che guida, partendo come da tradizione per DAF dall’analisi della situazione macroeconomica generale, naturalmente influenzata dai venti di guerra mediorientale che si traducono in venti di crisi per il settore dell’autotrasporto, come ben sappiamo. Più nello specifico del mercato dei camion, quindi delle immatricolazioni, DAF vive un momento di sostanziale stabilità in Italia sia nel segmento over 16 ton, dove ha una quota di mercato di poco superiore al 10 per cento, sia nel segmento inferiore, con una quota vicina all’8,5 per cento. Un po’ peggio va, specialmente nel segmento superiore in Europa, dove DAF sconta questioni di approvvigionamento e problemi tecnici che hanno interessato specialmente alcuni modelli.
Nei prossimi anni, secondo le analisi di DAF, il mercato in Italia dovrebbe crescere nell’ordine del 2,3 per cento (in vista del 2027), sia nei trattori, sia nei carri. In crescita anche il mercato degli elettrici, sebbene con numeri ancora contenuti. Al di là dei numeri, DAF si pone il doppio obiettivo di mantenere la quota di mercato tra i trattori, ma di aumentare notevolmente quella che attiene al segmento dei carri, grazie soprattutto a soluzioni che consentono un allestimento più rapido ed efficiente dei veicoli. “Avremo un portale completo e dedicato per l’allestimento dei carri in supporto alla filosofia plug-and-play”, ha detto Dodoni in conferenza stampa. “Si tratta di soluzioni preparate già in fabbrica, che permettono un grande risparmio in termini non solo di manodopera, ma anche di tempi”. Il supporto ai clienti arriverà anche grazie a figure tecniche dedicate presso i dealer e alla disponibilità di veicoli pronti all’uso.
Investire in soluzioni di connettività
Investimenti su soluzioni di connettività arriveranno anche sulla gamma elettrica DAF, grazie al portale PACCAR Connect e all’app dedicata ai driver. Il sistema di navigazione indica i punti di ricarica più vicini a disposizione dell’autista e consente di pianificare più facilmente le rotte da parte del gestore della flotta. “DAF continuerà a investire fortemente in tecnologia e servizi”, ha aggiunto Dodoni. “La strada da coprire per avere un trasporto realmente intermodale, mio personale pallino, è ancora molto lunga, ma siamo pronti a fare la nostra parte con tutte le soluzioni tecnologiche che possiamo mettere a disposizione dei clienti”.
I camion in mostra allo stand
Allo stand, l’edizione speciale Emerald (smeraldo) del DAF XG+ rubava sicuramente l’occhio grazie a una livrea raffinata e a un colore difficile da dimenticare. Trattore a due assi con motore Euro 6 da 13 litri per 530 cavalli di potenza, abbinato a un cambio ZF TraXon da 12 marce. In esposizione anche un DAF XF Electric, sempre in configurazione trattore a due assi, con motore da 350 chilowatt ed equipaggiato con 5 pacchi batterie (la configurazione massima ammessa da DAF). Spazio poi anche per il DAF XD 450 (come i cavalli di potenza) con cabina low deck in configurazione bisarca, passo di 3.800 millimetri e motore da 11 litri. Infine, il DAF XF 530 8×4 con motore 13 litri per utilizzo in cava cantiere, altro settore sul quale DAF punta tanto, nel presente e nel futuro.


