NewStralisNP

I veicoli commerciali crescono in Europa, le consegne per la difesa e la domanda in Sudamerica crollano, lo sbarco negli States non è all’orizzonte. In ogni caso Iveco chiude il 2016 con 50 milioni di dollari di utile operativo in più rispetto al 2015. E il 2017 parte col botto: la novità è la formalizzazione, avvenuta in occasione della conferenza stampa di ieri (mercoledì 8 febbraio) alla presenza del brand president di Iveco Pierre Lahutte, di un ordine di 610 Stralis Xp e Np da parte del gruppo Lannutti. Si tratta del più importante accordo europeo per la fornitura di Stralis di nuova generazione nelle sue versioni più avanzate quanto a consumi e rispetto dell’ambiente: della commessa fanno infatti parte gli Stralis AS440S40TP NP (Natural Power), equipaggiati con motore Iveco Cursor 9 da 400 cavalli e doppio serbatoio di Lng, in grado di garantire fino a 1500 km di autonomia.

Iveco cresce ma non decolla

Il 2016 è stata un’annata stabile, anche considerato uno scenario internazionale in complicazione. La crescita è stata dell’1,8 per cento a cambi costanti, con vendite di veicoli commerciali aumentate e prezzi favorevoli nello scacchiere Emea (Europa, Medio oriente, Africa). I veicoli speciali hanno invece registrato una flessione. In America Latina, invece, i ricavi sono scesi: in Brasile e Argentina è diminuita la domanda. Insomma: Iveco cresce, leggermente, nonostante più di uno scoglio (si veda la riduzione delle consegne contrattuali nel business della difesa e il ridimensionamento delle attività in Venezuela). A fare il gioco dell’azienda è stata una situazione di migliori prezzi netti e minor costo dei materiali.

A Lannutti una super-fornitura di Stralis gommati Michelin

Valter Lannutti è un cliente storico di Iveco, e con questo ultimo ordine conferma la sua partnership con il marchio del gruppo Cnh, un rapporto che si arricchisce della collaborazione di Michelin: tutti i veicoli saranno infatti dotati di pneumatici della società francese, ideatrice della formula Michelin Solution. Quattro le tipologie di Stralis che saranno consegnate a Lannutti: oltre alla versione Np, sulla lista della spesa figurano Stralis XP modello AS440S48TP, motorizzati Cursor 11 da 480 cavalli e dotati di cabina HI-WAY; Stralis XP AT440S46TP SL, con Cursor 11 da 460 cavalli, in versione super light per massimizzare il carico utile;  Stralis AT440S46T/XP, col medesimo motore del precedente e nella versione trattore a tre assi 6×2. Lahutte ha commentato ieri, presente lo stesso Lannutti: «Sono particolarmente lieto di veder concretizzarsi l‘impegno che ci ha visto coinvolti in questi anni di partnership con Lannutti nello sviluppo dei nostri prodotti. Questo è il più importante accordo europeo per numero di veicoli: 610 Nuovi Stralis nelle versioni XP ed NP, entrambi soluzioni vincenti per un trasporto sostenibile da un lato il veicolo più performante nella riduzione dei consumi, e dall’altro il primo veicolo a gas naturale adatto per missioni di lunga distanza».

In primo piano

TSG e la transizione energetica del trasporto merci

Diego Socco e Marco Mazzucchelli raccontano il ruolo di TSG Italia nella transizione energetica del trasporto merci: dalla gestione degli impianti diesel, ancora centrali per le flotte pesanti, allo sviluppo di infrastrutture di ricarica ad alta potenza integrate con fotovoltaico, sistemi di accumul...

Articoli correlati

Unatras prepara il fermo dell’autotrasporto dal 25 al 29 maggio

La Presidenza Unatras conferma la mobilitazione nazionale dell’autotrasporto contro il caro carburanti. Il fermo dei servizi, previsto dal 25 al 29 maggio 2026, sarà attuato - precisa il coordinamento - se non arriveranno risposte concrete da parte del Governo sulle misure richieste dalla categoria....