Autotrasporto, le associazioni chiedono al Governo un tavolo urgente sul caro-gasolio
Le associazioni dell’autotrasporto presenti nel Comitato Centrale dell’Albo hanno scritto al Governo per chiedere un incontro urgente. Al centro, le criticità legate al caro-gasolio e la richiesta del riconoscimento di un credito d’imposta per compensare il mancato rimborso delle accise.
Le associazioni dell’autotrasporto presenti nel Comitato Centrale dell’Albo hanno chiesto al Governo italiano la convocazione urgente di un tavolo di confronto presso la Presidenza del Consiglio dei Ministri per affrontare le criticità legate al caro-gasolio.
La richiesta è contenuta in una lettera inviata il 7 maggio 2026, nella quale le organizzazioni segnalano le conseguenze dell’aumento dei carburanti sull’equilibrio economico e finanziario delle imprese del settore. Secondo le associazioni, “nelle ultime settimane il rapido e continuo incremento del costo dei carburanti sta determinando effetti pesantissimi” su aziende già esposte all’instabilità dei mercati e all’aumento generalizzato dei costi operativi.
Nel documento viene evidenziato anche il clima di crescente tensione nel comparto, con il rischio di “forme di protesta anche spontanee”. Per questo le associazioni ritengono necessario un intervento immediato, a partire da una misura compensativa in grado di neutralizzare gli effetti negativi derivanti dal taglio delle accise sul gasolio commerciale.
Secondo quanto sostenuto nella lettera, tale intervento “non ha prodotto benefici economici per il comparto dell’autotrasporto”, finendo invece per penalizzare – in particolare – le imprese che negli anni hanno investito nel rinnovo del parco veicolare, nella sostenibilità ambientale e nell’efficienza energetica.
La richiesta avanzata al Governo è il riconoscimento di un credito d’imposta che consenta il recupero integrale del mancato rimborso delle accise sul gasolio commerciale per il periodo compreso tra il 19 marzo e il 22 maggio 2026.
Le associazioni chiedono quindi un confronto urgente con l’Esecutivo per individuare le misure necessarie ad affrontare l’attuale emergenza e definire le relative coperture finanziarie.