DSV presenta “Leverage to Lead”, il piano strategico che guiderà lo sviluppo del gruppo logistico fino al 2030. La roadmap arriva dopo l’integrazione di DB Schenker (in questo articolo i dettagli dell’operazione) e punta a trasformare le maggiori dimensioni raggiunte dall’azienda in capacità di investimento, efficienza operativa e nuovi servizi per i clienti.

Il piano strategico di DSV

La strategia è articolata attorno a cinque direttrici: maggiore integrazione con le supply chain dei clienti, armonizzazione delle attività operative, accelerazione tecnologica, sviluppo delle competenze manageriali e prosecuzione della crescita attraverso acquisizioni mirate.

DSV intende investire in piattaforme digitali, sistemi di analisi avanzata e applicazioni di intelligenza artificiale. Secondo la società, queste tecnologie sono già utilizzate nei processi operativi e amministrativi, nella gestione degli ordini e negli strumenti predittivi destinati ad anticipare la domanda e coordinare produzione e catena logistica.

Per il gruppo, inoltre, la logistica dovrà assumere un ruolo sempre più integrato nelle strategie industriali, attraverso investimenti nella prossimità dei servizi, nella digitalizzazione e nella decarbonizzazione.

“Oggi la sfida non è crescere per essere più grandi, ma utilizzare le competenze e la tecnologia per aiutare le aziende a operare in un contesto sempre più complesso e imprevedibile”, afferma Alfredo Gaio, Executive Vice President di DSV Air & Sea.

DSV in Italia…e non solo

In Italia DSV dichiara circa 2.600 collaboratori, più di 30 filiali e 30 aree logistiche, per una superficie complessiva superiore a 800 mila metri quadrati di magazzini. Il fatturato indicato dal gruppo è pari a 1,8 miliardi di euro. Nel 2008 l’azienda contava, invece, 21 filiali, 1.374 dipendenti e ricavi superiori a 742 milioni.

Fondata in Danimarca il 13 luglio 1976 da dieci trasportatori indipendenti, DSV ha costruito la propria espansione attraverso crescita organica e acquisizioni, tra cui DFDS Dan Transport, UTi Worldwide, Panalpina e Agility GIL. Nel 2025 l’acquisizione di DB Schenker, di cui abbiamo fatto cenno all’inizio, ha raddoppiato le dimensioni del gruppo, che oggi conta circa 150 mila collaboratori in oltre 90 Paesi.

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