Autostrade per l’Italia e Atlante hanno completato l’attivazione di 82 nuovi punti di ricarica ad alta potenza, distribuiti in sette stazioni collocate in altrettante aree di servizio della rete autostradale.

L’ultima infrastruttura inaugurata è quella di Montepulciano Est, in provincia di Siena. Gli altri hub si trovano a Montepulciano Ovest, San Pelagio Est, in provincia di Padova, San Nicola Ovest e Teano Est, nel Casertano, e nelle aree Le Saline Est e Ovest, in provincia di Foggia.

Atlante e Autostrade per l’Italia: i nuovi impianti nel dettaglio

Le stazioni dispongono di colonnine ultra-fast con potenza fino a 400 kW. Secondo quanto comunicato dalle società, in condizioni compatibili con le caratteristiche del veicolo e della batteria, è possibile raggiungere l’80% della carica in circa 20 minuti.

Gli impianti sono affiancati da sistemi di accumulo a batterie e da pensiline fotovoltaiche. L’energia utilizzata, secondo quanto dichiarato, proviene al 100% da fonti rinnovabili, mentre i sistemi di gestione sono progettati per contenere i picchi di assorbimento e ridurre l’impatto sulla rete elettrica.

Le stazioni sono operative 24 ore su 24, accessibili anche alle persone con mobilità ridotta e interoperabili con i principali fornitori di servizi di mobilità elettrica e con le piattaforme di roaming. Inoltre, è previsto un servizio di assistenza multilingue e il controllo da remoto della disponibilità delle colonnine.

Scenario attuale e prospettive future

Con le nuove aperture, la rete di Autostrade per l’Italia raggiunge 107 stazioni di ricarica elettrica attive. L’interdistanza media tra gli impianti è, a oggi, di poco superiore ai 50 chilometri.

L’obiettivo dichiarato è scendere a 30 chilometri al termine del piano, portando il totale a 168 stazioni. Sono state infatti concluse le gare per ulteriori 61 installazioni, la cui attivazione è prevista nei prossimi mesi.

“Vogliamo offrire agli utenti la possibilità di utilizzare veicoli elettrici e sentirsi sempre più liberi di spostarsi sulla nostra rete”, ha dichiarato Massimo Iossa, direttore Aree di Servizio di Autostrade per l’Italia.
Per Gabriele Tuccillo, CEO di Atlante Italia e Svizzera, le nuove stazioni devono garantire “la velocità e l’affidabilità necessarie per affrontare viaggi a zero emissioni su lunghe distanze”.

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