Gli aeroporti rappresentano uno degli ambiti più favorevoli all’impiego di veicoli elettrici: percorrenze contenute, velocità ridotte, cicli frequenti di stop&go e attività svolte in aree dove rumore ed emissioni locali sono fattori sempre più rilevanti. In questo contesto si inserisce il percorso di JM Enterprise, azienda di Jesi specializzata nei mezzi per il rifornimento carburante degli aeromobili, che ha acquistato i primi quattro Volvo FM Electric.

JM Enterprise produce, a oggi, circa 30 veicoli all’anno, destinati per oltre il 90 per cento all’estero. La domanda, a detta dell’azienda, supera già l’attuale capacità produttiva: per questo, nei progetti c’è un nuovo stabilimento che dovrebbe consentire di arrivare progressivamente a circa 200 macchine all’anno.

Perché JM Enterprise ha scelto Volvo Trucks

L’obiettivo è sviluppare una nuova generazione di veicoli aeroportuali a zero emissioni, proseguendo un lavoro avviato già nel 2019. “Abbiamo trasformato un veicolo diesel da 7,5 tonnellate e creato di fatto il primo prototipo di hydrant dispenser completamente elettrico, anticipando di qualche anno il mercato”, spiega Alexandru Sturza, amministratore delegato di JM Enterprise.

Il percorso dell’azienda ha ricevuto un ulteriore impulso nel 2022 con l’ingresso nella compagine societaria di Uplift International Holding BV, gruppo belga che sostiene la crescita internazionale della realtà marchigiana. La scelta del Volvo FM Electric risponde a esigenze tecniche precise: omologazione ADR, capacità di carico sugli assali, autonomia e presa di forza adatta ad alimentare i sistemi dell’allestimento.

Nel rifornimento aeroportuale, secondo JM Enterprise, l’elettrico ha già prodotto risultati misurabili. “Confrontata con un veicolo diesel, a parità di caratteristiche e operatività, una macchina 100% elettrica ha fatto risparmiare in quattro mesi 1.500 kg di CO2 e circa 20 mila euro di carburante“, ha sottolineato Sturza.

La sfida, però, non riguarda soltanto la trazione. Un veicolo destinato al rifornimento degli aeromobili richiede un’integrazione stretta tra camion, allestimento e sistemi di sicurezza. “Il nostro allestimento deve interfacciarsi con il veicolo, scambiare informazioni, accedere ai dati e comandare determinate funzioni”, sottolinea Davide Corbolotti, responsabile dell’ufficio tecnico di JM Enterprise.

Nel 2025 l’azienda ha presentato a Inter Airport Europe, a Monaco di Baviera, un prototipo completamente elettrico e digitale basato su Volvo FM Electric e integrato con SDA – Smart Digital Assistant, sistema sviluppato internamente per guidare l’operatore, raccogliere dati di flotta e abilitare funzioni di manutenzione predittiva.

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