DP World rafforza la rete logistica nel Golfo con 700 nuovi camion
L’operatore logistico amplia la propria capacità di trasporto stradale nei Paesi del Golfo. La nuova flotta potrà effettuare fino a 35 mila viaggi al mese, collegando porti, magazzini, zone economiche e principali corridoi regionali.
DP World amplia la propria presenza nel trasporto terrestre con l’acquisizione di 700 nuovi camion. L’investimento punta a rafforzare i collegamenti stradali tra porti, terminal, magazzini e zone economiche nei Paesi appartenenti al Consiglio di cooperazione del Golfo, sostenendo sia i traffici nazionali sia quelli transfrontalieri.
La nuova flotta potrà generare fino a 35 mila viaggi al mese e sarà impiegata nei servizi di primo, medio e ultimo miglio. I veicoli movimenteranno container, merci convenzionali, automobili e prodotti deperibili, ampliando la capacità dell’operatore di gestire spedizioni port-to-door e consegne urgenti.
Perché 700 nuovi camion per DP World
L’acquisto rientra nella strategia di lungo periodo con cui DP World sta costruendo una rete logistica integrata, capace di combinare infrastrutture portuali, terminal, piattaforme digitali e collegamenti terrestri.
“Con la crescita della domanda regionale, stiamo ampliando le nostre capacità per mettere a disposizione dei clienti una rete integrata sulla quale possano fare affidamento in ogni fase”, ha spiegato Ahmad Yousef Al-Hassan, CEO e Managing Director di DP World GCC.
Secondo DP World, l’ampliamento della flotta dovrebbe migliorare la regolarità dei servizi, ridurre i tempi di trasferimento e aumentare la flessibilità nella gestione delle merci, in particolare lungo i collegamenti tra i principali gateway marittimi e i mercati interni.
Negli ultimi mesi l’operatore ha potenziato anche i propri corridoi terrestri doganali. Tra le iniziative figurano collegamenti rapidi tra gli scali della costa orientale e il porto di Jebel Ali, una nuova rotta bonded da Sohar, in Oman, e l’utilizzo del South Container Terminal del porto islamico di Gedda per sviluppare soluzioni alternative attraverso il Mar Rosso.
Queste infrastrutture hanno consentito di trasferire via terra oltre 350 mila container di dimensioni standard, in risposta alle interruzioni dei traffici marittimi, confermando il ruolo crescente del trasporto stradale nella gestione delle deviazioni e delle criticità lungo le rotte internazionali.
I 700 veicoli sono progettati per contenere i consumi e rispettano lo standard sulle emissioni Euro V.
DP World ha dichiarato anche che valuterà, in futuro, l’introduzione di camion alimentati con energie alternative.
“I clienti chiedono certezza, affidabilità, efficienza e soluzioni più sostenibili per la supply chain”, ha sottolineato Raveen Guliani, COO Logistics di DP World GCC.