Nessuna sorpresa: come da pronostico, Martin Macík ha vinto, dominando, la Dakar 2025, edizione numero 47 della celebre corsa voluta da Thierry Sabine alla fine degli anni ’70. Al volante del suo Iveco Powerstar preparato da Mm Technology, il trentacinquenne pilota della Repubblica Ceca ha fatto valere la superiorità del mezzo meccanico mostrandosi al tempo stesso impeccabile sotto il profilo tattico e nella gestione della corsa. Della quale è diventato padrone e leader vincendo la temutissima frazione 48H.

Da quel momento, ovvero ancora all’inizio della prima settimana, non c’è più stata storia. Macík si è infatti limitato a controllare, senza strafare ma senza nemmeno negarsi la gioia di altre quattro vittorie di tappa che hanno fiaccato la resistenza e soprattutto le flebili speranze dei rivali.

Dominata da Macík, la Dakar 2025, andata in scena sul percorso probabilmente più impegnativo e insidioso tra i sei fino a oggi disegnati in Arabia Saudita, non ha regalato granché nemmeno a livello di lotta per i due restanti gradini del podio, finiti nell’ordine al giovane Mitchel van Den Brink (che col secondo posto conquista il suo miglior piazzamento nella corsa) e al redivivo (nei quartieri alti della classifica) Aleš Loprais.

E gli italiani? Beh, dopo la grande paura per il malore che ha costretto Bellina ad alzare bandiera bianca quando era in zona top ten, consoliamoci col quattordicesimo posto di Verzelletti (Iveco).

Leggi anche: Dakar Classic 2025, il team GeaLife Motorsport costretto al ritiro: ferito il meccanico di bordo

In primo piano

[Video] Mercedes eActros 600, la doppia prova è vincente

Vi raccontiamo in questo video non una, ma ben due prove a cui abbiamo sottoposti l'ammiraglia elettrica della Stella, capace di affrontare sia il percorso destinato ai camion elettrici, sia quello tradizionalmente riservato ai camion diesel. Ecco com'è andata!

Articoli correlati

Roberto Berloni nuovo presidente del Gruppo Biodiesel di ASSITOL

L'amministratore delegato di Eco Fox è il nuovo presidente del Gruppo Biodiesel di ASSITOL, l’Associazione italiana dell’industria olearia. Per Berloni, l’Italia parte da una posizione di rilievo sul tema biocarburanti: "Il nostro Paese ha avuto un ruolo pionieristico in questo settore".