Cespira, la joint venture partecipata da Volvo e Westport, ha firmato un accordo con Volvo Group per completare l’integrazione e la commercializzazione della tecnologia brevettata HPDI di Cespira, che dovrebbe consentire al motore 13 litri di Volvo Group di funzionare a idrogeno (in questo articolo spieghiamo tutto più nel dettaglio).

Inoltre, relativamente alla nuova piattaforma D13 presentata dal costruttore svedese, abbiamo appena pubblicato un reportage da Goteborg, dedicato ad alcune delle principali caratteristiche tecniche del nuovo motore.

Attualmente, i camion Volvo sono impegnati in test su strada, come annunciato da Volvo Trucks lo scorso 1° aprile. Il lancio commerciale in Europa, con relativa omologazione, è previsto prima del 2030.
Dal punto di vista tecnico, il sistema HPDI di Cespira consente l’iniezione diretta di combustibili alternativi ad alta pressione nei motori a combustione interna. Una soluzione che supporta l’impiego di carburanti a minore intensità carbonica, mantenendo al tempo stesso prestazioni, durata e caratteristiche operative richieste dalle applicazioni heavy-duty.

Le dichiarazioni di Volvo Group e Cespira

“Questo progetto di sviluppo riflette il continuo impegno di Volvo Group nel promuovere soluzioni a basse emissioni di carbonio per il trasporto pesante attraverso diversi percorsi tecnologici. Collaborando con Cespira sull’applicazione a idrogeno della tecnologia HPDI, che consentirà alla nostra piattaforma motore da 13 litri di funzionare con questo combustibile, riconosciamo il potenziale della combustione interna a idrogeno come opzione valida per il lungo raggio, permettendo alle flotte di ridurre le emissioni nelle applicazioni più impegnative. Il nostro impegno in questo programma conferma la fiducia che riponiamo nella joint venture e nel potenziale di lungo periodo della tecnologia HPDI”, ha dichiarato Mehdi Ferhan, Senior Vice President Powertrain Technology di Volvo Group.

“Hydrogen HPDI rappresenta la fase successiva della nostra strategia legata al sistema HPDI. L’elevata tolleranza all’idrogeno e la possibilità di miscelarlo con il gas naturale favoriscono una migliore sostenibilità economica per tutti gli attori coinvolti, consentendo alle flotte di ridurre le emissioni di CO₂ senza rinunciare alle prestazioni su cui fanno affidamento. Inoltre, lo sviluppo della nostra tecnologia HPDI permette agli OEM di adattare i veicoli alle diverse condizioni regionali in termini di disponibilità, prezzo e infrastruttura del carburante, sfruttando al contempo una piattaforma motore comune. Questo offre all’industria percorsi economicamente sostenibili per decarbonizzare già oggi e crea i presupposti anche per altri combustibili rinnovabili, man mano che il mercato evolve”, ha aggiunto Carlos Gonzalez, President and CEO di Cespira.

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