Dopo aver effettuato testato una soluzione differente sull’idrogeno, cioè il camion elettrico con le fuel cell come range extender, Volvo ha annunciato l’inizio dei test con un camion dotato di motore a combustione interna alimentato a idrogeno, come anticipato già un paio d’anni fa. Una via, dicevamo, completamente differente per cercare di sfruttare un vettore sicuramente promettente, ma dal potenziale finora praticamente inesplorato.

Al centro di tutto, dal punto di vista strettamente tecnologico, c’è la collaborazione con l’azienda canadese Westport, che ha brevettato il sistema di iniezione HPDI (High-Pressure Direct Injection) e ha dato vita insieme a Volvo alla joint venture Cespira circa un anno e mezzo fa. Ne abbiamo parlato anche in questa intervista con Jan Hjelmgren, Head of Product Management di Volvo Trucks.

Volvo e l’idrogeno: l’importanza della tecnologia brevettata HPDI

Come spiega la stessa Volvo, la tecnologia HPDI, sviluppata nello specifico per i motori a gas, ma applicabile anche all’idrogeno, si basa sul fatto che una piccola quantità di gasolio di accensione viene iniettata ad alta pressione per consentire l’accensione per compressione prima dell’introduzione dell’idrogeno. Volvo, infatti, utilizza già questa tecnologia nei suoi camion a gas, con oltre 10.000 unità vendute a livello globale.

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Secondo la visione del gruppo svedese, i camion con motore a combustione a idrogeno saranno particolarmente adatti per lunghe distanze e in regioni dove l’infrastruttura di ricarica è limitata o dove i tempi di ricarica dei camion elettrici a batteria risultano insufficienti. Una tecnologia, quella dell’idrogeno, che completerà nel prossimo futuro l’offerta di Volvo insieme alle altre soluzioni disponibili già oggi.

“Vediamo un grande potenziale nei camion con motore a combustione a idrogeno e avranno un ruolo nella trasformazione verso un trasporto a zero emissioni. Saranno necessarie diverse tecnologie per la decarbonizzazione. Come produttore globale di camion offriamo una varietà di soluzioni e aiutiamo i nostri clienti a scegliere l’alternativa migliore in base alla missione di trasporto, alle infrastrutture disponibili e ai prezzi dell’energia verde”, ha aggiunto lo stesso Jan Hjelmgren.

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