Confartigianato Trasporti riporta in un comunicato stampa che sulla Gazzetta Ufficiale austriaca del 27 dicembre 2024, è stato pubblicato il Regolamento n. 410/24 sull’aumento dei pedaggi in vigore dal 1°gennaio 2025 in Austria per i veicoli sopra le 3,5 tonn.

Dal 2024 infatti è stata introdotta la componente di CO2 tra le voci di costo che determinano il pedaggio chilometrico e tutti gli autocarri in circolazione erano stati automaticamente inseriti nella classe di emissione 1.

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Soltanto i camion Euro VI immatricolati dal 1° luglio 2019 che rispettano determinati parametri possono essere inseriti in una classe migliore (dalla 2 alla 5) che comporta una riduzione dello 0,8% della tariffa, previa verifica attraverso l’apposito calcolatore di ASFINAG AG – gestore delle autostrade austriache ed a seguito dell’upload di appositi documenti del veicolo tra cui il COC (certificato di conformità del veicolo).

Ciò che salta all’occhio, in ogni caso, è l’aumento delle tariffe dal 2025, che si assesta intorno al 12%. È stata inoltre istituita una tariffa apposita per gli autobus che hanno quindi ora un importo differenziato rispetto agli autocarri. Non è più prevista già dal 2024 la tariffa differenziata per i viaggi notturni, che resta invece ancora valida per l’autostrada A/13 Brennerautobahn.

I tratti interessati dagli aumenti

L’aumento dei pedaggi ha coinvolto anche le strade sui tratti alpini-tunnel delle autostrade A/9 Phyrnautobahn, A/10 Tauernautobahn, A/11 Karawankenautobahn, S/16 Arlberg Straßentunnel, A/13 Brennerautobahn, mentre sulla A/12 Inntalautobahn la tariffa base per l’infrastruttura, tratta Innsbruck/Amras-Kufstein è già comprensiva di un supplemento del 25% legato ai costi di realizzazione della nuova linea ferroviaria.

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