La partecipazione di Astra a Samoter 2026, in corso di svolgimento fino al 9 maggio a Verona, rappresenta la prima uscita fieristica per lo storico brand italiano, specializzato nella produzione di veicoli pesanti per applicazioni off-road e per trasporti eccezionali, dopo il passaggio sotto l’ala di Leonardo. Astra, infatti, fa parte di quel blocco di Iveco Group che è stato scorporato rispetto all’acquisizione da parte di Tata, annunciata la scorsa estate e formalizzata in questi mesi.

Abbiamo utilizzato il termine ‘storico’ non a caso: proprio quest’anno, Astra celebra i suoi primi 80 anni di storia, dal momento che l’avvio delle operazioni risale al 1946. Altra epoca, altre esigenze, stessa filosofia, potremmo dire. Di sicuro, il 2026 è un anno di cambiamento, oltre che di celebrazioni per Astra, che proprio quest’anno presenta la gamma HDX, rinnovata in alcuni dettagli importanti ed evoluzione della ben nota gamma HD9. Noi abbiamo visto in anteprima i nuovi camion, e in particolare il nuovo HDX 88.57 altamente customizzato per il traino eccezionale, e ne parleremo più in dettaglio su Vado e Torno di giugno.

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Astra mette in mostra a Samoter il modello HDX 88.57 per trasporti eccezionali

Intanto, possiamo dire che il modello di punta (non l’unico) della partecipazione a Samoter è un trattore bi-uso in configurazione 8×8 omologato per un peso totale combinato fino a 300 ton con prestazioni eccezionali (proprio come i trasporti per cui è pensato) in termini di catena cinematica e capacità di traino. Traverse e ganci anteriori e posteriori altamente robusti contribuiscono a far lavorare il camion in abbinamento con più veicoli.

A dare la spinta al truck c’è sempre il motore CURSOR 13 litri Euro VI da 570 cavalli di FPT, abbinato a un cambio Allison completamente automatico a 7 rapporti con rallentatore idraulico integrato (anche di questo vi parleremo più nel dettaglio su VeT). Grazie alla presenza del convertitore di coppia idraulico tra motore e cambio, i veicoli assicurano prestazioni ottimali durante l’avviamento e il traino, con cambi di marcia fluidi e un controllo preciso della trazione durante le manovre lente e difficili. Il retarder, unitamente al freno motore ad alta capacità, garantisce un’azione frenante continua con un’elevata potenza frenante, anche a velocità ridottissime.

Allo stand anche un HDX 84.57 con cassone a vasca tonda (anche con cambio manuale)

Accanto al camion per trasporti eccezionali, allo stand Astra a Samoter abbiamo visto anche un HDX 84.57, allestito con un cassone a vasca tonda da 20m³ ed esposto con una livrea celebrativa dedicata all’80° anniversario di ASTRA, un traguardo che rappresenta un momento significativo per la storia dell’azienda.

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In questo caso, il propulsore da 570 cavalli di potenza è accoppiato ad un cambio automatizzato a 12 marce con intarder, configurazione tipica per il settore cava cantiere. In alternativa, anche per soddisfare le richieste di molti clienti, è disponibile in gamma anche il cambio manuale a 16 rapporti con schema di cambio single H.

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