Alleanza Renault-Nissan, contrordine. Non ci sarà alcun divorzio tra i due colossi dell’automotive. La separazione paventata e data per imminente soltanto lo scorso mese di gennaio dall’autorevole Financial Times, e che sembrava essere a tutti gli effetti la strada inevitabile in seguito alla vicenda che ha portato all’allontanamento di Carlos Ghosn, non ci sarà. Questa almeno è l’intenzione espressa da Makoto Uchida, dall’ottobre 2019 Amministratore Delegato di Nissan.

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Renault-Nissan, la partnership continua

Il numero uno del colosso nipponico ha dichiarato infatti che il piano di rafforzamento del brand del Sol Levante passa necessariamente per la continuazione del rapporto di partnership con il costruttore francese avviata nella primavera del 1999. L’Alleanza Renault-Nissan, dunque, non è in discussione.

«Nissan, Renault e Mitsubishi» ha detto Uchida «vivono una situazione difficile, proprio per questo abbiamo bisogno gli uni degli altri. L’alleanza a tre può solo migliorare la nostra crescita e i nostri profitti».

Avanti dunque insieme, magari con qualche cambiamento inteso come novità a livello societario. Sono sempre più insistenti, infatti, le voci che danno per possibile, se non imminente, l’entrata di Mitsubishi nell’azionariato di Renault, che a sua volta si è vista dare il via libera la scorsa settimana dalla Commissione Europea per un prestito di cinque miliardi di euro, garantito dallo Stato francese.

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