La carenza che il mercato globale sta registrando per il mercato dei componenti elettronici, tra cui i semiconduttori, avrà delle ripercussioni sostanziali sulla produzione di tutto il Gruppo Volvo nel secondo trimestre del 2021. All’inizio del trimestre – quindi presumibilmente intorno ai primi di aprile – il Gruppo implementerà dei giorni di stop in tutte le sue operazioni globali di produzione di camion. Stando alle previsioni del costruttore comunicate in una nota, il tempo di riduzione della produzione potrebbe oscillare tre le due e le quattro settimane, a seconda del sito di produzione interessato. Il Gruppo Volvo prevede che la carenza di semiconduttori avrà un impatto negativo anche su altre divisioni aziendali.

La carenza di semiconduttori avrà ripercussioni su tutto il Gruppo Volvo

La visibilità sulla catena di approvvigionamento globale dei semiconduttori e di altri componenti è attualmente molto bassa e l’incertezza sullo sviluppo è alta. Si prevede che le perturbazioni avranno un impatto negativo sui guadagni e sul flusso di cassa. Volvo fa sapere che insieme ai suoi partner commerciali sta lavorando duramente per ridurre al minimo il numero di veicoli interessati e l’impatto sui clienti, mantenendo la flessibilità per poter aumentare la produzione non appena possibile possibile.

Come ha ribadito Bruno Blin durante la sessione di domande e risposte tenutasi alla conferenza digitiale di presentazione dei risultati finanziari del 2020 e delle nuove strategie, anche Renault Trucks, parte del Gruppo Volvo, subirà un ridimensionamento produttivo a causa della carenza di semiconduttori.

In primo piano

TSG e la transizione energetica del trasporto merci

Diego Socco e Marco Mazzucchelli raccontano il ruolo di TSG Italia nella transizione energetica del trasporto merci: dalla gestione degli impianti diesel, ancora centrali per le flotte pesanti, allo sviluppo di infrastrutture di ricarica ad alta potenza integrate con fotovoltaico, sistemi di accumul...

Articoli correlati

Unatras prepara il fermo dell’autotrasporto dal 25 al 29 maggio

La Presidenza Unatras conferma la mobilitazione nazionale dell’autotrasporto contro il caro carburanti. Il fermo dei servizi, previsto dal 25 al 29 maggio 2026, sarà attuato - precisa il coordinamento - se non arriveranno risposte concrete da parte del Governo sulle misure richieste dalla categoria....