Sulla base dei dati di immatricolazione forniti dal ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, UNRAE ha effettuato una stima del mercato dei veicoli industriali per il mese di maggio 2025. E il trend negativo, come previsto, non accenna a calare. Paolo A. Starace, riconfermato presidente della sezione veicoli industriali di UNRAE, ha commentato gli ultimi dati.

Mercato veicoli industriali, i dati di maggio

Nel mese di maggio, il mercato dei veicoli industriali con massa totale superiore a 3,5 tonnellate registra una pesante contrazione del 18,7% rispetto allo stesso periodo del 2024 (2.496 nuove immatricolazioni contro le 3.069 dell’anno precedente). Si evidenzia un forte calo nel segmento dei veicoli leggeri (da 3,51 a 6 t), con una variazione negativa del 21,6%. I mezzi medio-leggeri (da 6,01 a 15,99 t), invece, subiscono una contrazione più contenuta con un calo del 6,1%. Anche i veicoli pesanti, quelli con massa uguale o superiore a 16 t, mostrano una netta flessione (-20%). Il mercato dei carri, invece, flette del 13,1% (da 1.083 a 941 unità), mentre per i trattori stradali si registra un vero e proprio crollo, con il 24,8% in meno di immatricolazioni.

Paolo A. Starace UNRAE

Le parole di Starace

L’aveva già detto ai nostri microfoni venerdì scorso, dopo la rielezione come presidente della sezione veicoli industriali. Oggi, quelle parole di Paolo A. Starace trovano conferma nei dati dell’ultimo report pubblicato da UNRAE. Numeri che l’amministratore delegato di Ford Trucks Italia ha commentato così: “Maggio conferma il trend negativo per il mercato dei veicoli industriali. Tutti i segmenti di peso registrano un calo significativo. Questo dato, unito alla contrazione cumulata delle immatricolazioni nel periodo gennaio-maggio (-9,8%), dimostra ancora una volta le crescenti difficoltà che il settore e l’intera economia nazionale stanno affrontando, senza che i dazi USA abbiano ancora manifestato i propri effetti”.

Poi un monito, l’ennesimo negli ultimi tempi: “In questo scenario di forte incertezza e gravità, riteniamo che gli annunci di possibili misure di sostegno al settore debbano necessariamente essere seguiti da azioni concrete e urgenti. Il comparto ha bisogno di risposte tempestive da parte delle Istituzioni, cui chiediamo di riportare le istanze del trasporto e della logistica tra le priorità. È arrivato il tempo di passare dalle parole ai fatti”.

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