Il gruppo UPS ha annunciato un investimento di 48 milioni di dollari in 27 strutture di cross-docking per prodotti a temperatura controllata in tutto il mondo. Situate in mercati chiave negli Stati Uniti e a livello internazionale, tra cui Europa, Asia e America, quelle appena annunciate dal gigante della logistica sono facility ottimizzate per garantire rapidità e stoccaggio a breve termine durante i trasferimenti tra trasporto aereo e terrestre.

Per UPS, il nuovo progetto risponde alla crescente domanda di farmaci a livello globale, che richiede la capacità di stoccaggio e trasporto a temperatura controllata, appunto. Secondo Growth Market Reports, citata proprio da UPS, la domanda di farmaci biologici sensibili alla temperatura dovrebbe crescere a un tasso annuo dell’8,3% fino al 2033, raggiungendo un valore stimato di 39,1 miliardi di dollari.

UPS per il trasporto refrigerato di farmaci

“I farmaci biologici e le terapie personalizzate stanno favorendo un’assistenza migliore e più mirata per i pazienti”, ha dichiarato John Bolla, Presidente di UPS Healthcare. “Questi investimenti riflettono il nostro impegno nel continuare ad allineare la nostra catena di approvvigionamento end-to-end, leader nel settore, per proteggere trattamenti e diagnostica innovativi, favorendo migliori esiti per i pazienti”.  

“Abbiamo allineato i nostri investimenti alle esigenze specifiche dei nostri clienti del settore sanitario. Le nostre strutture globali di cross-docking rafforzano le nostre capacità end-to-end nella catena del freddo per garantire che i trattamenti critici vengano consegnati in modo sicuro e affidabile ai pazienti in tutto il mondo”, ha aggiunto Kate Gutmann, EVP e Presidente di UPS International, Healthcare and Supply Chain Solutions.

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