DHL amplia la rete logistica dedicata alle batterie
Il gruppo integra le competenze di Supply Chain, Global Forwarding ed Express per seguire l’intero ciclo di vita delle batterie. Tra gli sviluppi annunciati, 13 mila metri quadrati ad Halle e una struttura in Ungheria, prevista operativa nel 2027.
DHL ha annunciato l’ampliamento della propria rete logistica mondiale dedicata alle batterie, che collega già oltre 20 sedi. L’obiettivo è rispondere alle esigenze dell’elettrificazione nei settori automobilistico, industriale ed energetico, attraverso centri di eccellenza dedicati ai veicoli elettrici e alle batterie.
La piattaforma riunisce le competenze di DHL Supply Chain, DHL Global Forwarding e DHL Express, collegando logistica di produzione, trasporto, magazzinaggio e assistenza post-vendita nei principali mercati mondiali.
Dalla produzione al riciclaggio delle batterie
“La logistica delle batterie è fondamentalmente diversa dalle supply chain tradizionali”, spiega Francisco Milián, responsabile Inbound to Manufacturing di DHL Supply Chain EMEA. Il supporto richiesto dai clienti, sottolinea, comprende l’intero ciclo di vita: dall’approvvigionamento alla produzione, fino a distribuzione, ricondizionamento, resi e riciclaggio.
Le strutture dedicate affiancano allo stoccaggio servizi tecnici di diagnostica, collaudo, ricarica, condizionamento, riparazione e preparazione al riciclaggio. Molte sedi integrano inoltre trasporti, servizi doganali e gestione dei flussi transfrontalieri.
Ad Halle, in Germania, DHL ha reso disponibili 13 mila metri quadrati di magazzino attrezzato per le batterie. In Ungheria è in allestimento un’altra struttura specializzata, la cui entrata in attività è prevista nel 2027.
L’espansione riguarda una filiera che richiede competenze nella gestione delle merci pericolose, nella documentazione e nella conformità doganale. Secondo DHL, l’elettrificazione delle attrezzature industriali, delle applicazioni minerarie e delle infrastrutture energetiche comporta anche la movimentazione di sistemi a batteria che superano le 50 tonnellate.
Il gruppo lega l’espansione anche alla nascita di nuove gigafactory e ai flussi tra i poli produttivi asiatici, l’Europa e gli altri mercati.
Accumulo energetico e obiettivi al 2030
Oltre all’automotive, il gruppo sostiene progetti di infrastrutture di rete, rinnovabili e sistemi di accumulo di energia a batteria, indicati con la sigla BESS. Nella prima metà del 2026, riferisce DHL, sono state consegnate oltre 1.100 unità BESS nel mondo.
Per questi progetti, DHL Global Forwarding e DHL Industrial Projects combinano trasporto internazionale, gestione delle merci pericolose, logistica di progetto e movimentazione di carichi pesanti.
L’iniziativa rientra nella Strategia 2030: DHL punta a portare il proprio business New Energy a 3 miliardi di euro entro il 2030.