Amazon compie un ulteriore passo verso l’elettrificazione delle proprie attività logistiche in India. Il colosso dell’e-commerce ha annunciato una collaborazione con Tata Motors per introdurre 3.000 camion elettrici, estendendo l’impiego di veicoli a zero emissioni allo scarico oltre le consegne dell’ultimo miglio: dai collegamenti tra le strutture logistiche al trasporto merci in ambito urbano, fino a raggiungere, in prospettiva, le principali arterie stradali nazionali.

Annunciata il 27 ottobre, l’iniziativa rappresenta, sottolineano le due aziende, il più grande piano di introduzione di camion elettrici mai annunciato da un operatore dell’e-commerce in India. L’avvio operativo dei primi veicoli è stato celebrato a Nuova Delhi, alla presenza del ministro indiano dell’Industria pesante e dell’Acciaio, H. D. Kumaraswamy.

In base all’accordo, Tata Motors fornirà i camion elettrici, mentre i partner di trasporto di Amazon ne cureranno l’impiego operativo. La collaborazione punta a unire, quindi, le tecnologie e i servizi di assistenza del costruttore alla rete logistica e alla domanda di trasporto di Amazon.

La prima fase: i camion elettrici Tata Ultra E.7 a Delhi

La fase iniziale riguarda l’impiego di camion elettrici leggeri e medi nella rete di trasporto intermedio di Amazon, il cosiddetto middle mile, che collega i centri di distribuzione e le altre strutture logistiche. Il primo gruppo comprende 20 Tata Ultra E.7 elettrici, introdotti a Delhi durante il periodo delle festività, quando i volumi di merci movimentati dall’e-commerce registrano generalmente un aumento.

Progettato per la distribuzione urbana e regionale, il Tata Ultra E.7 è dotato di una batteria al litio ferro fosfato (LFP) da 96 kWh, di un motore elettrico da 240 kW e di un assale elettrico integrato. Secondo le specifiche tecniche di Tata Motors, il veicolo offre un’autonomia fino a 130 chilometri e una portata utile di circa 3,1 tonnellate, a seconda della configurazione.

Il camion supporta la ricarica rapida con standard CCS2 e dispone di frenata rigenerativa. Le dotazioni comprendono, inoltre, una cabina sottoposta a prove d’urto e sistemi di sicurezza per l’impianto ad alta tensione.

Oltre alla fornitura dei primi veicoli, Tata Motors garantirà supporto per le infrastrutture di ricarica, servizi di manutenzione e assistenza operativa, con l’obiettivo di agevolare l’integrazione dei camion elettrici nelle attività logistiche esistenti.

Un corridoio di 2.800 chilometri per il trasporto merci elettrico tra Delhi e Chennai

La seconda fase dell’iniziativa è decisamente più ambiziosa. Amazon e Tata Motors intendono estendere l’impiego dei camion elettrici alle principali arterie stradali nazionali, a partire dal corridoio Delhi–Bengaluru–Chennai, lungo 2.800 chilometri, che si sviluppa lungo la National Highway 48.

Il percorso attraversa sette Stati indiani e collega sei delle maggiori aree del Paese per il commercio elettronico. Elettrificare il trasporto merci lungo questo corridoio richiederà un approccio diverso rispetto alla distribuzione urbana, soprattutto in termini di autonomia dei veicoli, infrastrutture di ricarica e pianificazione operativa.

Per sostenere questa espansione, le aziende stanno lavorando allo sviluppo di infrastrutture dedicate, tra cui hub realizzati in collaborazione con l’operatore di ricarica Yahhvi. Quest’ultimo ha già contribuito alla realizzazione di dieci aree di ricarica in India nell’ambito delle attività di elettrificazione della flotta di Amazon.

L’iniziativa si inserisce negli interventi delle autorità indiane per accelerare l’adozione di veicoli commerciali elettrici. In particolare, la politica per la mobilità elettrica di Delhi del 2026 prevede agevolazioni per i primi operatori che adottano questi mezzi, comprese deroghe ai divieti di accesso nelle ore diurne per i camion elettrici di medio tonnellaggio che soddisfano i requisiti previsti.

Amazon estende l’elettrificazione oltre le consegne dell’ultimo miglio

Amazon conta già oltre 15.000 veicoli elettrici operativi in più di 500 città indiane, impiegati prevalentemente nella distribuzione urbana.

La collaborazione con Tata Motors punta a estendere l’elettrificazione al trasporto merci anche a veicoli di maggiore tonnellaggio, un ambito in cui le condizioni operative, le percorrenze giornaliere e le esigenze di ricarica pongono sfide – se possibile – ancora più grandi.

Secondo Rajesh Kaul, vicepresidente e responsabile della divisione Truck di Tata Motors, il trasporto merci su camion elettrici in India sta superando la fase dei progetti pilota per avviarsi a una più ampia diffusione commerciale. Il costruttore ritiene che la produzione locale, l’efficienza dei veicoli e i servizi di assistenza integrati possano rendere i camion elettrici a batteria sempre più competitivi.

Per Amazon, il progetto rientra nell’impegno a raggiungere la neutralità carbonica entro il 2040.

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