Trasporto, in Europa domanda alta e pochi camion disponibili: l’analisi di TIMOCOM
Nel secondo trimestre 2026 il mercato europeo del trasporto stradale è rimasto sbilanciato a favore dei carichi. Secondo TIMOCOM, società che gestisce una delle principali borse carichi europee, la quota di offerte di trasporto ha superato l’80%, mentre la capacità disponibile si è ridotta. Prezzi in crescita rispetto al 2025.
La domanda di trasporto continua a superare la disponibilità di mezzi sul mercato europeo. Nel secondo trimestre del 2026, secondo TIMOCOM, società che gestisce una delle principali borse carichi europee, la quota di carichi pubblicati si è mantenuta nettamente oltre l’80%.
Il dato non significa che oltre l’80% delle merci europee viaggia sul mercato. Indica, invece, il rapporto tra le offerte di carico e quelle di spazio disponibile presenti sulla piattaforma. Tradotto: molti trasporti da assegnare e relativamente pochi camion liberi.
In primavera l’aumento delle offerte di trasporto
Le offerte di trasporto sono aumentate sensibilmente rispetto allo stesso trimestre del 2025, soprattutto ad aprile e maggio. A giugno la crescita ha rallentato, senza però produrre un vero riequilibrio tra carichi e capacità.
Una dinamica simile ha interessato la Germania. Dopo due mesi sostenuti, a giugno l’aumento delle offerte si è quasi arrestato, anche per effetto delle festività e delle settimane lavorative più corte.
La scarsità di capacità ha fatto sì che aumentassero anche i prezzi chilometrici. In Germania, le tariffe richieste dai vettori sono risultate generalmente superiori a quelle proposte dai committenti: chi disponeva del camion tendeva, quindi, a chiedere più di quanto il cliente fosse inizialmente disposto a pagare.
A livello internazionale il quadro è stato meno uniforme. In alcuni casi, le offerte dei committenti hanno superato le richieste dei trasportatori, segnale che sulle singole rotte incidono fattori come disponibilità di viaggi di ritorno, squilibri geografici e urgenza delle spedizioni.
I valori medi più elevati sono stati raggiunti soprattutto a maggio. A giugno le tariffe sono diminuite, pur restando superiori a quelle dell’anno precedente.
TIMOCOM prevede una flessione stagionale della domanda tra luglio e agosto. La quota di carichi dovrebbe comunque restare elevata, mentre sulla seconda parte dell’anno peseranno la ripresa di consumi e industria e l’andamento del prezzo del gasolio.