Questa notte, intorno alle 3, nel porto di Pra’, a Genova, è avvenuto un incidente con conseguenze tragiche. Un operaio di 52 anni, Giovanni Battista Macciò, è rimasto schiacciato tra una ralla e un container, perdendo la vita sul colpo, mentre il collega alla guida del mezzo pesante è rimasto gravemente ferito ed è stato portato in codice rosso all’ospedale San Martino.

I sindacati Filt Cgil, Fit Cisl e Uiltrasporti, dopo il grave incidente, hanno proclamato uno sciopero del porto di 24 ore a partire dal primo turno di oggi, fino alle ore 6 di giovedì 19 dicembre 2024. L’incidente ha avuto ripercussioni sul traffico locale ma anche in autostrada, sulla A7 Serravalle-Genova, dove questa mattina si registravano diversi chilometri di coda.

I rappresentanti dei sindacati hanno diffuso una nota congiunta: “Questa volta è accaduto a Genova in porto. In questi momenti concitati, in cui la comunità del lavoro è sconvolta da una tragedia di questa portata, sono state proclamate 24 ore di sciopero dalle categorie dei trasporti Filt Cgil Fit Cisl e Uiltrasporti. Nell’attesa di conoscere la dinamica dell’incidente ci interroghiamo sulle falle del sistema di sicurezza portuale che ha coinvolto due lavoratori. Sul tema della sicurezza sul lavoro occorre rimettersi al tavolo istituzionale per individuare le azioni ulteriori da mettere in campo per garantire la sicurezza in ambito portuale per evitare infortuni in un settore delicato attraversato da molteplici dinamiche. Inoltre, per Cgil Cisl e Uil occorre superare il commissariamento dello scalo genovese e procedere subito con la nomina di un nuovo Presidente dell’Autorità di Sistema Portuale del Mar Ligure Occidentale che garantisca governo e sicurezza per le lavoratrici e i lavoratori del porto. Cgil, Cgil e Uil esprimono solidarietà e vicinanza alle famiglie dei lavoratori coinvolti e ai colleghi portuali”.

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