La Fai (Federazione autotrasportatori italiani) ha chiesto al Comune di Milano alcune precisazioni sull’obbligo di installazione dei sensori per l’angolo cieco sui camion.

Di recente, infatti, il Comune aveva vinto il ricorso sulla legittimità della delibera che obbligava i veicoli pesanti (oltre 12 ton) all’installazione del sensore angolo cieco per poter circolare nell’Area B di Milano. La Fai di Milano all’epoca aveva diffidato il Comune dall’approvazione di questa delibera e ora ha inviato una lettera al sindaco Sala per chiedere alcuni chiarimenti.

Ad esempio, quali modelli di sensore devono essere installati? Saranno previsti dei contributi per gli autotrasportatori? Il fatto che questi aspetti non siano stati chiariti, secondo la Fai, crea confusione, vista l’ampia offerta di sensori angolo cieco presenti sul mercato. Un altro aspetto da chiarire è quello dell’omologazione e delle revisioni successive, un aspetto che riguarda ovviamente anche la parte assicurativa.

Il sospetto, per la Federazione, è che il Comune di Milano voglia gradualmente allontanare il traffico pesante dal centro della città, ma è grazie agli autotrasportatori che vengono soddisfatti i bisogni della cittadinanza.

In primo piano

Al volante del MAN TGE Next Level: la prova consumo

Sul rinnovato circuito cittadino di Vado e Torno abbiamo messo alla frusta il light van del Leone di Monaco, fresco vincitore dello Sty 2026. Veicolo che ha decisamente alzato l’asticella in termini di sicurezza e comfort, toccando vertici che sono ora di riferimento per la categoria.

Articoli correlati

Controlli camion, il calendario ufficiale del 2026

Roadpol ha pubblicato il calendario 2026 delle campagne “Truck&Bus” con tre settimane di controlli su veicoli industriali e autobus. I controlli si svolgeranno a febbraio, maggio e novembre nei Paesi UE, con Svizzera, Serbia e Turchia, talvolta con supporto ELA.