Più carico utile, meno fermi e costi di esercizio prevedibili: sono i tre obiettivi attorno ai quali Schmitz Cargobull ha organizzato la propria presenza a IAA Transportation 2026. Novità di prodotto, investimenti industriali e servizi digitali: questi i punti centrali di una presentazione capace di mostrare come il costruttore intenda seguire il semirimorchio lungo tutta la sua vita operativa.

Il quadro economico resta impegnativo, ma i dati preliminari dell’esercizio 2025/26 indicano 46.565 veicoli prodotti, contro i 42.353 dell’anno precedente, e un fatturato di 2,251 miliardi di euro.

Catena del freddo: la S.CU dc100 regola la potenza secondo le necessità

Tra le anteprime di Hannover figura la S.CU dc100, nuova unità frigorifera con tecnologia VarioFlow. Il compressore e i ventilatori che trasferiscono calore all’interno e all’esterno del semirimorchio possono essere regolati separatamente. Il sistema, quindi, adatta la potenza alle condizioni ambientali e alla temperatura richiesta dal carico. Rispetto alla precedente S.CU dc90, Schmitz Cargobull dichiara fino all’8% di consumo di carburante in meno e fino all’11% di capacità frigorifera in più.

Per la distribuzione a più temperature arriva anche la S.CU mt-DualEvap. La soluzione consente di gestire due zone separate longitudinalmente senza aggiungere un evaporatore a soffitto: l’altezza interna, così, rimane interamente disponibile per la merce.

Sul fronte produttivo, il nuovo impianto di assemblaggio dei frigoriferi S.KO COOL a Vreden utilizza processi controllati digitalmente. Schmitz Cargobull indica per il veicolo un coefficiente di trasmissione termica k pari a 0,295 W/m²K. L’azienda stima un risparmio fino a 2.500 euro l’anno per un cliente tipo, ma il calcolo dipende dall’ipotesi di utilizzo e dal prezzo del gasolio adottati nella simulazione.

INGENIOS e FERROSTRUKT: più portata, con strutture riparabili

La seconda anteprima è INGENIOS, piattaforma di telaio per il carico generale. La costruzione impiega profili formati a rulli e giunzioni a freddo, tra cui clinciatura e rivettatura. Il pavimento ha una capacità di carico di 8 tonnellate; la struttura è progettata per le operazioni di carico con carrelli elevatori fino a 12 tonnellate. Schmitz Cargobull indica un aumento della portata fino a 200 kg, secondo la configurazione, e una garanzia di dieci anni contro la corrosione passante.

Per il furgonato da carico secco S.BO PACE+, i pannelli FERROSTRUKT combinano una superficie in acciaio con un’anima alveolare in polipropilene. Secondo il costruttore, la carrozzeria pesa circa 350 kg in meno rispetto a una soluzione in compensato. La struttura a pannelli è pensata anche per facilitare la sostituzione degli elementi danneggiati.

Diagnosi e dati per ridurre i fermi

Accanto ai veicoli, Schmitz Cargobull amplia i servizi mobili per intervenire presso i clienti su semirimorchi e unità frigorifere. L’assistente DR. COOL, che guida i tecnici nella ricerca dei guasti, è stato sviluppato utilizzando oltre 6.000 pagine di manuali e più di 10.000 casi di assistenza.

Con il Cargobull Operating System, i dati raccolti dai sensori e dalla telematica confluiscono in una piattaforma che permette di seguire temperature, stato del veicolo e necessità di manutenzione. Alcune funzioni, come la temperatura impostata del gruppo frigorifero, possono essere gestite da remoto.

In primo piano

Le nuove ruote in alluminio di Maxion Wheels

Spinto dagli obiettivi di sostenibilità e dall’aumento dei costi operativi, il settore dei trasporti sta attraversando una profonda trasformazione in cui ogni chilogrammo conta. Maxion Wheels risponde a questa sfida con una nuova generazione di ruote in alluminio forgiato per autocarri. Prodotte nel...

Articoli correlati