Aircargo Transport riceve dieci semirimorchi Van Eck per il trasporto aereo
I nuovi mega refrigerati a due assi sono destinati al trasporto stradale di merci aeree, anche a temperatura controllata. Dotati di un sistema pneumatico a rulli per quattro pallet aeronautici, rafforzano una collaborazione avviata negli anni Ottanta.
Aircargo Transport ha ricevuto dieci nuovi semirimorchi mega refrigerati Van Eck a due assi, in classe FNA, destinati al trasporto stradale delle merci aeree. La consegna consolida il rapporto tra le due aziende: oltre la metà dei circa 100 semirimorchi dell’operatore è già costituita da unità Van Eck.
L’azienda, guidata da Michael Roelofsen, conta circa 200 dipendenti, 85 camion e sedi a Emmerich, Praga e Lipsia. Opera in tutta Europa, 365 giorni l’anno, per compagnie aeree tra cui Lufthansa Cargo.
Temperatura controllata e movimentazione dei pallet
I nuovi semirimorchi sono progettati per carichi a temperatura controllata, compresi i prodotti farmaceutici. Secondo il comunicato redatto e pubblicato dal costruttore olandese, le unità dispongono delle certificazioni GDP e TAPA TSR 1, relative rispettivamente alla distribuzione dei medicinali e alla sicurezza del trasporto stradale.
Per la movimentazione delle merci, Van Eck ha sviluppato un sistema a rulli ad azionamento pneumatico, suddiviso in quattro sezioni comandabili separatamente. La soluzione consente di caricare e scaricare quattro pallet aeronautici di tipo ‘Main Deck’, destinati al ponte principale degli aerei cargo.
Due assi per carichi relativamente leggeri
La configurazione risponde alle caratteristiche delle missioni dell’operatore. “Percorriamo molti chilometri, ma trasportiamo carichi relativamente leggeri. Per questo abbiamo scelto semirimorchi per merci aeree a due assi”, spiega Roelofsen. Una scelta che, secondo il manager, contribuisce anche a ridurre la resistenza al rotolamento.
Aircargo Transport sta inoltre sperimentando camion elettrici, la cui introduzione deve confrontarsi con la variabilità delle esigenze operative. “Il settore del trasporto aereo è molto dinamico e, come trasportatore, bisogna essere flessibili. È proprio questa la sfida principale del momento”, conclude Roelofsen.