Per Scania, il design industriale è molto più che definire l’aspetto di un camion. È un modo per esprimere l’identità del marchio, coniugando un patrimonio di tradizione con le trasformazioni tecnologiche che stanno ridisegnando il settore dei trasporti. Il nuovo concept di design Dynamic interpreta questo approccio, mettendo al centro l’esperienza del conducente, la funzionalità e un’idea più sofisticata di premium. Ne abbiamo parlato a Ecomondo, Rimini, con Mårten Bergström, Head of Industrial Design di Scania, approfondendo la filosofia alla base di questa evoluzione, la sfida di conciliare tradizione e innovazione e il ruolo crescente del design nel futuro dei veicoli industriali. All’incontro ha partecipato anche Fredrik Swartling, CEO di Scania Italia, offrendo ulteriori riflessioni di carattere strategico.

Il progetto Dynamic nella filosofia di design Scania

Quali sono le sue responsabilità come Head of Industrial Design di Scania?

Sono responsabile del design dei nostri veicoli, sia camion sia autobus. Questo comprende gli interni e gli esterni, ma anche i sistemi di propulsione, gli accessori e gli altri prodotti legati ai veicoli.

scania-dynamic-ecomondo-ap-vet
Fredrik Swartling (a sinistra) e Mårten Bergström durante la presentazione della cabina Dynamic a Rimini

Come è nato il progetto Dynamic e come si è sviluppato?

Nel corso dell’anno incontriamo regolarmente i vertici aziendali per fare il punto sui progetti. Dynamic è in sviluppo da tempo: ne abbiamo presentato i progressi e ricevuto sostegno rispetto alla direzione intrapresa. Circa due anni fa abbiamo mostrato un modello dimostrativo, che ha segnato una tappa importante per il progetto. Accanto a questo, avevamo un modello più semplificato. Abbiamo continuato ad affinare e modificare le proposte fino a ottenere il sostegno dei vertici. Alcune decisioni prese in quella fase diventeranno visibili anche in futuro. È un processo di sviluppo continuo.

Quali sono state le principali priorità nella progettazione degli interni?

Gran parte del lavoro si è concentrata sul comfort del conducente e sull’esperienza complessiva a bordo, oltre che sulla definizione di ciò che chiamiamo una nuova esperienza premium. Abbiamo realizzato un mock-up degli interni per mostrare le soluzioni di illuminazione e i materiali, presentandolo in un incontro dedicato.

scania-dynamic-ecomondo-ap-vet

Qual è stata la sfida più difficile del progetto?

La parte più difficile non è necessariamente creare qualcosa di nuovo, ma decidere dove concentrare energie, risorse e investimenti. Dobbiamo anche individuare soluzioni coerenti con il sistema modulare di Scania. Un concept di design deve funzionare in modo efficiente all’interno di quel sistema, non limitarsi ad avere un bell’aspetto come elemento a sé stante.

L’eredità del marchio Scania in un nuovo progetto

Quanto contano i 135 anni di storia di Scania nello sviluppo di un nuovo linguaggio stilistico?

La nostra storia è un patrimonio e dobbiamo valorizzarlo. Per Scania, il design significa evoluzione ed efficienza. Il nostro approccio modulare può accogliere diverse motorizzazioni: ibride, a gas, a biodiesel oppure elettriche. Se introducessimo una tecnologia o una piattaforma completamente diversa, questo potrebbe giustificare un cambiamento più radicale nell’aspetto dei veicoli. Il settore sta attraversando trasformazioni profonde, ma nel nostro lavoro rimane una continuità logica. Crediamo che Scania debba evolversi proprio a partire dalla propria storia.

scania-dynamic-ecomondo-ap-vet

Fredrik Swartling: Il design può rappresentare il ponte tra l’eredità di Scania, compreso il V8, e il suo futuro. A un certo punto il parco veicoli potrebbe diventare prevalentemente elettrico, forse persino interamente elettrico. Il nostro linguaggio stilistico può collegare questi due mondi.

Esperienza premium, tecnologia e dettagli

Che cosa renderà premium uno Scania del futuro?

Fredrik Swartling: È probabile che in futuro il concetto di premium e di prestigio non sia più legato al rombo di un motore. Dobbiamo chiederci che cosa debba rappresentare Scania per le nuove generazioni: professionalità, eleganza e un’esperienza che vada oltre il camion in sé. Conta anche il modo in cui presentiamo le nostre officine, rispondiamo al telefono e ci rapportiamo con i clienti. Quella che chiamiamo esperienza premium deve essere riconoscibile nel prodotto, ma oggi abbraccia molti più aspetti rispetto a quarant’anni fa. Dynamic conferisce al camion un’espressione più elegante e sofisticata, capace anche di comunicare la sostenibilità e il modo in cui vogliamo relazionarci con i clienti.

Mårten Bergström: Il conducente fa parte di un ecosistema più ampio. Consideriamo l’esperienza nel suo insieme, dal veicolo ai servizi, fino ai punti di contatto digitali. Il design non si limita al prodotto fisico: contribuisce a definire un’esperienza a 360 gradi e a rafforzare il nostro posizionamento come marchio premium.

C’è stato un momento di svolta nello sviluppo di Dynamic?

Per me, l’elemento più innovativo è quello che chiamiamo esperienza di illuminazione immersiva. Per realizzarla è stata necessaria una stretta collaborazione tra ingegneri elettrici, designer degli interni e sviluppatori di sistemi. Possiamo controllare singolarmente le fonti luminose e integrarle con il display digitale. Disponiamo anche di un display informativo centrale più grande. Quando i clienti provano il sistema su un veicolo perfettamente funzionante e con una configurazione consolidata, possono rendersi conto di quanto bene questi elementi lavorino insieme. Forse non sembra rivoluzionario, ma raggiungere questo livello di integrazione è molto complesso. Per me è stata una delle parti più gratificanti del progetto.

scania-dynamic-ecomondo-ap-vet

C’è un dettaglio di design che sembra semplice, ma ha richiesto un lavoro particolarmente impegnativo?

Un buon esempio è il logo Scania. Lo abbiamo spostato leggermente più in alto, rendendolo più piccolo, raffinato e preciso. L’obiettivo era semplificare l’aspetto mantenendo un’identità forte. Il logotipo varia leggermente anche nel colore, a seconda della motorizzazione del veicolo. Ottenere la qualità e la precisione desiderate, in particolare nel profilo che lo circonda, è stata una sfida importante. Questi dettagli grafici, solo apparentemente piccoli, contribuiscono a rafforzare l’identità complessiva.

Persone, lavoro di squadra e materiali

Come è organizzato il lavoro di design all’interno di Scania?

Non sviluppiamo questi progetti da soli. Lavoriamo a stretto contatto con l’organizzazione commerciale e con la ricerca e sviluppo, tenendo sempre presente la roadmap di prodotto di lungo periodo. Nel nostro studio operano specialisti della forma dei veicoli, dei colori e dei materiali, oltre che della grafica. Collaboriamo anche con i colleghi che si occupano dell’ergonomia fisica del veicolo.

Quante persone lavorano nello studio di design?

Nel nostro studio lavorano circa cento persone, tra designer industriali, esperti delle forme dei veicoli, grafici e specialisti di colori e materiali. È un processo multidisciplinare che coinvolge molte professionalità diverse.

Come si rapporta il design di Scania con quello degli altri marchi del Gruppo Traton?

Traton svolge attività di ricerca e sviluppo a livello di gruppo, mentre ciascun marchio conserva un proprio studio di design e una struttura di R&S dedicata. Lavoriamo sempre più spesso con partner comuni, quindi il coordinamento e l’allineamento sono importanti, anche se i team di design rimangono separati.

scania-dynamic-ecomondo-ap-vet

Quale ruolo hanno i nuovi materiali e la riciclabilità nella progettazione degli interni?

Abbiamo sviluppato nuovi tessuti puntando con decisione a migliorarne la riciclabilità. Questo significa lavorare a stretto contatto con i fornitori e coinvolgere tutti nel processo. La strada da percorrere è ancora lunga, ma si tratta di un obiettivo inserito in una visione più ampia.

Nei componenti di nuova progettazione utilizziamo una maggiore quantità di plastiche riciclabili, così come di tessuti riciclabili, anche nelle zone del pavimento. È un lavoro che richiede un impegno considerevole e i cui benefici continueranno a crescere nel tempo. Per questo è importante avere una visione chiara di lungo periodo.

In primo piano

Articoli correlati