Come di consueto, alla fine di gennaio, l’ACEA pubblica i dati più recenti relativi alle immatricolazioni di veicoli commerciali in Europa. Parlando, poi, di elettrificazione del trasporto commerciale, lo scorso anno (i dati si riferiscono all’intero 2025, ecco il nostro post sui primi sei mesi dell’anno), “sebbene la quota complessiva dei veicoli ricaricabili elettricamente sia aumentata, i progressi rimangono troppo lenti”, secondo l’associazione automobilistica internazionale. Vediamo i dati più nel dettaglio. Qui, invece, il nostro speciale sul mercato truck Italia, basato sui dati ANFIA che sono la base per le rilevazioni ACEA relativamente al mercato italiano.

Il mercato dei camion e dei furgoni in Europa

Nel settore dei veicoli medi e pesanti (oltre 3,5 tonnellate), le immatricolazioni di autocarri nuovi nell’UE sono diminuite del 6,2%, per un totale di 307.460 unità. Questo calo è stato determinato, in termini di volume, da una diminuzione del 5,4% delle immatricolazioni di autocarri pesanti, insieme a una diminuzione del 9,9% della domanda di autocarri medi. Tutti i principali mercati hanno registrato una contrazione, con la Germania (-12,2%) che ha subito un calo a doppia cifra.

Analogamente, le immatricolazioni di furgoni nuovi nell’UE sono diminuite dell’8,8%, con i tre mercati più grandi che hanno contribuito al calo. La Francia ha registrato il calo più marcato con una diminuzione del 5,6%, seguita dalla Germania (-5,4%) e dall’Italia (-5%). Al contrario, la Spagna ha registrato un aumento delle immatricolazioni, con un incremento dell’11,7%.

La suddivisione per alimentazioni

Per quanto riguarda la fonte di alimentazione dei veicoli, nel 2025 il diesel ha mantenuto la sua posizione di leader nel mercato dei veicoli pesanti e medi dell’UE, rappresentando il 93,2% delle nuove immatricolazioni, nonostante il calo dell’8% dei volumi. I veicoli elettrici di peso superiore a 3,5 tonnellate che conquistano ora il 4,2% del mercato, in aumento rispetto al 2,3% dello scorso anno. I Paesi Bassi (+205,4%), nonostante un forte calo del 40,8% delle immatricolazioni totali di autocarri, insieme alla Germania (+39,6%) e alla Francia (+30,5%), sono stati i principali motori di questa tendenza, rappresentando insieme i due terzi del mercato degli autocarri ricaricabili elettricamente dell’UE.

Nel settore dei veicoli commerciali leggeri, il diesel ha raggiunto una quota di mercato dell’80,7% (in calo rispetto all’84,4% dell’anno precedente). I modelli a benzina sono diminuiti del 31,9%, rappresentando una quota di mercato del 4,4%. I furgoni elettrici ricaricabili conquistano ora una quota di mercato dell’11,2%, in aumento rispetto al 6,1% dello scorso anno. Le immatricolazioni di furgoni ibridi sono aumentate del 21,4%, nonostante rappresentino solo il 2,7% del mercato.

Sul numero di marzo di Vado e Torno pubblicheremo uno Speciale sul mercato di camion e furgoni in Europa

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