Per una volta, l’Italia è allineata a quanto sta accadendo in Europa. Parliamo di mercato, cioè dell’andamento delle immatricolazioni di camion e van a livello europeo. Come sempre, il barometro del trend di mercato lo fornisce ACEA, la principale associazioni continentale in ambito automotive, quella a cui fa riferimento l’italiana ANFIA.

Mercato camion: giù del 15,4% in Europa, malissimo la Germania

Andiamo con ordine. Nei primi sei mesi dell’anno, in Europa è stato immatricolato il 15,4% in meno di camion. In valore assoluto, si è superata di pochissimo la soglia delle 155mila unità. In calo sia il segmento dei pesanti (over 16 ton; -14,3%), sia quello dei medi, con massa totale compresa tra 3,5 e 16 tonnellate, in calo del 20%. Soffrono tutti i maggiori mercati continentali, come Francia (-18,8%), Spagna (-13,6%) e Italia (-13,3%). Crolla, invece, la Germania, con un -27,5% che rende perfettamente l’idea dell’attuale momento complicato in Europa.

Guardando alle alimentazioni, altro dato particolarmente interessante, regge il diesel, che rappresenta ancora oltre il 93% delle scelte, comunque in calo del 15% circa in termini assoluti. Sale l’elettrico fino al 3,6% di quota di mercato rispetto al 2,1% di un anno fa. Tra gli elettrici, in particolare, fa un balzo in avanti abbastanza impressionante l’Olanda, in crescita di quasi il 200% e ora il secondo mercato europeo alle spalle di una Germania praticamente ferma al palo rispetto allo scorso anno. Cresce del 184% anche l’Italia, che tra i principali mercato è quella più in ascesa. I numeri mostrano come sia il segmento dei camion medi a trainare il mercato, mentre tra i pesanti non ci sono grandi passi avanti. Anzi, un mercato importante come la Germania fa segnare un segno meno rispetto al 2024. L’Italia, per dire, passa da 18 a 21 camion over 16-ton immatricolati.

Mercato van: il calo è del 13,2%. Elettrici al 9,5% di quota

Anche nel segmento dei veicoli commerciali leggeri, dopo un anno sostanzialmente positivo, impera il segno ‘meno’. I tre principali mercato, cioè Germania, Francia e Italia, chiudono il semestre con un calo in doppia cifra, mentre cresce il mercato spagnolo dell’11% circa. La suddivisione per alimentazione evidenzia un calo percentuale del diesel, scelto dall’82% degli utenti europei. Diminuiscono anche i veicoli a benzina, mentre crescono significativamente i veicoli commerciali elettrici, ora al 9,5% rispetto al 5,8% di un anno fa.

In valore assoluto, considerando l’area UE + EFTA (Norvegia, Svizzera, Islanda) + UK, siamo a circa 93mila veicoli commerciali leggeri elettrici immatricolati, rispetto ai 63mila del primo semestre 2024. A trainare il mercato troviamo Italia e Spagna, con una crescita superiore al 100% e UK con +89%. Francia e Germania crescono meno. L’Olanda è il quarto mercato tra gli elettrici dopo UK, Francia e Germania.

Su Vado e Torno di settembre pubblicheremo uno speciale sul mercato italiano ed europeo relativo ai primi sei mesi del 2025.

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