Kögel a IAA 2026: l’incidenza del semirimorchio sul carico utile
Il Cool Liteshell riduce il peso del trasporto refrigerato, mentre il Light Plus e-optimized migliora la distribuzione dei carichi. Ad Hannover, Kögel ha presentato anche un ribaltabile aggiornato e un progetto per impiegare materiali riciclati nei futuri semirimorchi.
Quanto carico può trasportare un camion elettrico? La risposta non dipende soltanto dalla massa delle batterie o dalla tara del semirimorchio. Conta anche come il peso si distribuisce sugli assi della combinazione. Ed è questo il punto su cui Kögel ha insistito a IAA Transportation 2026, dove ha presentato due soluzioni per il trasporto refrigerato e le merci generiche, oltre a un ribaltabile per l’edilizia.
“Se si pensa all’elettrificazione, bisogna considerare ciò che sta davanti e ciò che sta dietro”, ci ha detto Maximilian Franz, Vice President Marketing and Communications di Kögel, in occasione della nostra visita allo stand durante il salone tedesco. Il riferimento è al Light Plus e-optimized, esposto in abbinamento a un Mercedes-Benz eActros 600, ma progettato per lavorare con trattori elettrici di diversi costruttori.
Light Plus e-optimized: più carico per il camion elettrico
Le batterie aumentano la massa del trattore e possono rendere il carico sull’asse motore il limite effettivo alla quantità di merce trasportabile, anche quando la massa complessiva della combinazione consentirebbe di caricare di più. Kögel, proprio per questo, ha modificato la geometria del suo semirimorchio centinato Light Plus: la distanza tra il perno di ralla e il primo asse del semirimorchio è stata ridotta di 300 mm, così da cambiare la ripartizione dei pesi.

Secondo il costruttore, a seconda del trattore e della configurazione, questa soluzione può consentire fino a 4,3 tonnellate di carico utile aggiuntivo. Kögel dichiara inoltre che la modifica non comporta un maggiore consumo degli pneumatici in curva. Una versione e-optimized del Mega Light è prevista entro la fine del 2026.
Cool Liteshell: circa 700 kg in meno rispetto al predecessore
Per il trasporto a temperatura controllata, Kögel punta sul Cool Liteshell. Presentato come prototipo alla precedente IAA, il semirimorchio frigorifero è ora disponibile sul mercato. L’esemplare mostrato a Hannover, lo sottolineiamo per dovere di cronaca, è destinato alla società di noleggio TIP.

I pannelli delle pareti laterali e del tetto rinunciano al tradizionale rivestimento esterno in acciaio. La struttura impiega uno strato esterno in poliuretano termoplastico, isolamento in schiuma poliuretanica e, nel pavimento, componenti rinforzati con fibra di vetro. Il risultato, stando a quanto dichiarato, è una riduzione di circa 700 kg rispetto al precedente frigorifero Kögel: massa, questa, che può diventare carico utile aggiuntivo.
Kögel stima anche un possibile risparmio di 0,30 litri di gasolio ogni 100 km. Il vantaggio maggiore, ci ha riferito Franz, “arriva quando l’impresa riesce a sfruttare la capacità di carico in più per ridurre il numero dei viaggi”. Per valutare i risultati nelle diverse condizioni operative, il costruttore ha messo online – tra le altre cose – un calcolatore che considera percorrenza annua, consumi e differenza di peso rispetto al semirimorchio utilizzato.
Allo stand il Cool Liteshell è presentato con un gruppo Carrier Transicold. Kögel, infatti, non costruisce direttamente le unità frigorifere: le integra attraverso partner specializzati, lasciando al trasportatore la scelta della soluzione più adatta, comprese quelle per il raffreddamento elettrificato.
Un ribaltabile aggiornato per cantieri e trasporto asfalto
La terza proposta riguarda il semirimorchio ribaltabile Kögel, con una tara di 5,7 tonnellate nella configurazione base. Il cassone saldato utilizza acciai resistenti all’usura e alla corrosione; a seconda dell’allestimento, le pareti laterali hanno spessori da 3 a 6 mm e il fondo da 4 a 8 mm. Il telaio è progettato per contenere il peso e sopportare le sollecitazioni durante il ribaltamento, mentre la sponda posteriore ad azionamento idraulico evita l’apertura manuale prima dello scarico.
Per il trasporto dell’asfalto è disponibile un isolamento in schiuma rigida PIR, con rivestimento a scelta in acciaio o alluminio. Quest’ultimo riduce la tara di circa 150 kg rispetto alla versione in acciaio. Completa l’allestimento un tetto scorrevole, azionabile manualmente o a distanza.
Il progetto di un trailer con almeno l’80% di materiali riciclati
Kögel lavora infine con TSR e REMONDIS a un semirimorchio pilota con un’elevata quota di materiali riciclati. Il progetto parte dall’analisi di acciaio, alluminio, legno e altri componenti recuperabili dai mezzi a fine vita.
Durante la visita allo stand, Franz indica l’ambizione di arrivare almeno all’80% di materiali riciclati nel nuovo veicolo, mantenendo gli standard qualitativi richiesti a un semirimorchio costruito con materie prime vergini. Il traguardo dovrà essere verificato nello sviluppo e nelle prove del prototipo, atteso nei prossimi uno o due anni.