Iveco Group ha acquisito la partecipazione totalitaria della joint venture con Nikola in Europa. L’annuncio è arrivato congiuntamente da parte delle due aziende, che entrano così in una fase nuova della collaborazione avviata nel 2019 e che ha portato alla commercializzazione dei pesanti a emissioni zero Nikola, realizzati su base Iveco S-Way, così come all’apertura dello stabilimento produttivo europeo di Ulm, inaugurato nel settembre 2021.

Come riporta il comunicato ufficiale, “ciascuna delle due aziende intende ora concentrarsi sul proprio mercato di riferimento nel trasporto pesante. Iveco Group si focalizzerà sull’Europa, per l’ulteriore sviluppo e la commercializzazione di veicoli elettrici a batteria e a celle a combustibile, che include l’implementazione del modello di business finanziario denominato GATE. Nikola a sua volta concentrerà le proprie attività in Nord America, con un approccio integrato ai clienti, offrendo veicoli elettrici a batteria e a celle a combustibile e infrastrutture per la distribuzione di idrogeno tramite il marchio HYLA”.

Iveco e Nikola: cambiano i termini della joint venture

Iveco Group acquisirà quindi la partecipazione totalitaria nella joint venture a Ulm, in Germania. Inoltre, otterrà una licenza illimitata per l’utilizzo e l’ulteriore sviluppo del software di controllo dei veicoli BEV e FCEV sviluppati congiuntamente. Nikola otterrà da Iveco Group la licenza della tecnologia IVECO S-Way per il Nord America e la relativa fornitura di componenti, acquisendo la contitolarità della proprietà intellettuale degli assali elettrici di prima generazione, tecnologia sviluppata insieme a FPT Industrial, il marchio di Iveco Group specializzato nei sistemi di propulsione.

Iveco Group coprirà l’esborso finanziario correlato a questa nuova fase della collaborazione tramite liquidità disponibile, per un corrispettivo in parte in contanti (35 milioni di dollari) e in parte in azioni Nikola (20 milioni di azioni). Iveco Group prevede di assorbire l’impatto di cassa negativo con la generazione di cash flow e pertanto conferma il target di cash flow per il 2023. Iveco Group manterrà anche un ammontare significativo di azioni Nikola. Infine, Iveco Group registrerà nel conto economico del primo trimestre 2023 un impatto una tantum negativo di 44 milioni di euro, qualificato come “adjusting item” ai fini delle metriche adjusted.

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