Con lo Stretto di Hormuz di fatto ancora chiuso e le operazioni militari nel Golfo che proseguono senza tregua, la questione dell’approvvigionamento energetico resta una priorità politica a livello globale.

Anche in Italia il tema è tornato al centro dell’attenzione, con nuove iniziative messe in campo per arginare gli effetti del rincaro dei carburanti. Tra queste, si inserisce l’intervento promosso dal Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti. Dopo la convocazione delle concessionarie autostradali da parte del ministro Matteo Salvini e il confronto al MIT tra il viceministro Edoardo Rixi e i rappresentanti delle compagnie petrolifere, Aiscat ha avanzato la proposta di ridurre di 5 centesimi al litro i prezzi al pubblico nelle aree di servizio.

Dal Ministero è stato reso noto che le concessionarie hanno raccolto l’invito del ministro, avviando il percorso che dovrebbe portare, nei prossimi giorni, a una diminuzione dei prezzi lungo la rete autostradale di competenza per una durata di 20 giorni. Matteo Salvini ha espresso soddisfazione per la disponibilità manifestata e ha annunciato una nuova convocazione delle compagnie petrolifere, con l’obiettivo dichiarato di scongiurare speculazioni a danno di cittadini e imprese.

Intanto l’attenzione resta rivolta al prossimo Consiglio dei Ministri, chiamato a decidere sulla possibile proroga dello sconto su benzina e diesel introdotto nei giorni scorsi con il Decreto Carburanti e in scadenza il 7 aprile.

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