Mentre i progetti di camion elettrici continuano ad essere annunciati e presentati dalle start up di mezzo mondo (i mezzi di nuova concezione annunciati da Volta Trucks o Arrival ne sono un chiaro esempio), nel solco dello slancio green che sta caratterizzando il mercato in vista degli stringenti obiettivi climatici europei ed americani, dalla Francia arriva un ulteriore tassello del mosaico che gli attori del settore stanno costruendo intorno al camion del futuro. É una del tutto particolare infatti quella del prototipo senza nome proposto di recente dai francesi di Gaussin, nome poco noto sulle strade ma in realtà uno dei maggiori produttori europei di shunter per piazzali e telai per mezzi aeroportuali.

Un prototipo, quello di Gaussin, che non solo non ha nome ma neppure carrozzeria: sviluppato in collaborazione con il gigante canadese Magna, si tratta in realtà di quello che oggi si chiama “skateboard”, un telaio modulare per autocarri che integra un sistema di trazione elettrica e lo spazio per differenti forme di alimentazione con batterie come con celle a combustibile alimentate a idrogeno.

Gaussin scende in campo per i camion elettrici del futuro

Il risvolto più interessante del prototipo è il suo peso: secondo gli ingegneri franco-canadesi è inferiore di 3-400 chili rispetto a un mezzo convenzionale, pur a fronte di dati di autonomia molto interessanti: 800 chilometri nella versione a idrogeno e 400 con le batterie, sostituibili in meno di tre minuti. È prevista anche una versione long-ride con 1.200 chilometri di autonomia. 

“Per la prima volta nel mondo degli autocarri pesanti, GAUSSIN ha creato una piattaforma versatile che permette ai diversi attori del settore di andare a migliorare ulteriormente il time-to-market (il tempo che intercorre tra la progettazione di un nuovo prodotto, come può essere un veicolo pesante, e il suo arrivo sul mercato). La soluzione di Gaussin permetterà loro di risparmiare tempo prezioso nello sviluppo dei progetti, in un momento in cui il mercato dei veicoli pesanti sta cambiando rapidamente e l’innovazione diventa sempre di più un fattore chiave nella differenziazione dei prodotti”, ha spiegato Jean-Claude Bailly, Managing Director Truck & Bus Division di GAUSSIN.

In primo piano

Al volante del MAN TGE Next Level: la prova consumo

Sul rinnovato circuito cittadino di Vado e Torno abbiamo messo alla frusta il light van del Leone di Monaco, fresco vincitore dello Sty 2026. Veicolo che ha decisamente alzato l’asticella in termini di sicurezza e comfort, toccando vertici che sono ora di riferimento per la categoria.

Articoli correlati

Mercedes testa l’eArocs 400 in vista della produzione di serie

Secondo il costruttore, “i test si sono concentrati su trazione e stabilità di marcia su strade innevate e ghiacciate, prestazioni di avviamento a freddo, comportamento della batteria e ricarica a temperature estreme sottozero”. L’eArocs 400, presentato ufficialmente a bauma nel 2025, sarà in vendit...

Volvo Trucks, oltre 10.000 camion a gas consegnati dal 2018

Volvo Trucks comunica di aver superato quota 10.000 consegne di camion alimentati a gas dal 2018. Regno Unito primo mercato, poi Germania e Paesi nordici. I modelli FM, FH e FH Aero supportano LNG e bio-LNG, con autonomia dichiarata fino a 1.000 km.

Volvo Trucks Italia, 52 nuovi veicoli a Toto Costruzioni

Toto Costruzioni Generali rinnova la flotta con 52 camion Volvo destinati ai principali cantieri italiani. Un investimento da circa 9 milioni, inserito in un piano quinquennale da 120 milioni, con focus su sicurezza, formazione degli autisti, efficienza logistica e riduzione di consumi ed emissioni.