Sinotruk a IAA: dai camion elettrici alla strategia per entrare in Europa
Sinotruk punta a sviluppare la propria presenza nei mercati europei con camion diesel ed elettrici, assistenza e soluzioni per la ricarica. All’IAA Transportation ha presentato un trattore elettrico per il lungo raggio, un rigido 6x2 per i Paesi nordici e un ribaltabile 8x4.
Sinotruk prepara il proprio ingresso nel mercato europeo. Alcuni camion sono già stati consegnati per esposizioni, dimostrazioni e prove; le prime forniture in piccoli lotti sono attese, invece, nel primo trimestre del 2027. Il costruttore intende procedere gradualmente, costruendo una rete di assistenza e ricambi e definendo soluzioni finanziarie per i clienti.
Per i camion diesel Sinotruk vede maggiori opportunità nell’Europa orientale, mentre per gli elettrici guarda soprattutto ai mercati occidentali e nordici. Il gruppo ha inoltre individuato nello stabilimento di Steyr, in Austria, una sede per l’assemblaggio di veicoli destinati all’Europa e, potenzialmente, ad altri mercati.
Il trattore elettrico per il lungo raggio
Tra i veicoli presentati all’IAA Transportation di Hannover figura il trattore stradale elettrico SITRAK 4×2, con una massa a vuoto di 10,1 tonnellate e progettato per combinazioni fino a 44 tonnellate. La batteria da 600 kWh consente un’autonomia dichiarata di circa 500 chilometri. Sinotruk riferisce che il consumo può scendere a 1,1 kWh/km e indica un tempo di ricarica dal 20 all’80% di circa 23 minuti con un’infrastruttura di potenza adeguata.
Poi, la cabina che offre sistemi di assistenza alla guida e dispositivi per la visione attorno al veicolo. Per le soste e la vita a bordo sono previsti anche frigorifero, forno a microonde e macchina per il caffè.
Un 6×2 per il Nord Europa e un ribaltabile per il cantiere
Il rigido elettrico SITRAK 6×2 è stato sviluppato per impieghi che prevedono lunghe distanze, carichi elevati, clima freddo e consegne su percorsi diversi. Il veicolo è destinato in particolare ai mercati nordici. Il passo misura 4,9 metri tra il primo e il secondo asse e 1,4 metri tra il secondo e il terzo. L’autotelaio può accogliere una carrozzeria da circa 45 m³ e trainare un rimorchio. La piattaforma è progettata per combinazioni fino a 64 tonnellate, dove consentite. Il terzo asse, inoltre, è sollevabile automaticamente in funzione del carico.
Per edilizia e attività estrattive, Sinotruk ha esposto un ribaltabile elettrico SITRAK 8×4. Ha una massa a vuoto di 11,9 tonnellate, una massa totale di 32 tonnellate e una batteria da 450 kWh. L’autonomia dichiarata è di 350 chilometri. La trazione impiega un motore centrale collegato ad assali tradizionali, soluzione scelta dal costruttore per le sollecitazioni delle applicazioni più gravose.
La gamma comprende anche un veicolo leggero elettrico 4×2 per la distribuzione urbana e un trattore diesel 4×2 per il lungo raggio.
Ricarica, accumulo e sostituzione delle batterie
Accanto ai camion, Sinotruk ha presentato una soluzione che riunisce produzione di energia da fonti eolica e solare, accumulo, ricarica e sostituzione delle batterie. Il sistema comprende una microrete pensata anche per siti con capacità di connessione limitata alla rete pubblica e può essere configurato per operare in modo indipendente. Sono previste stazioni fisse e mobili per il battery swapping, oltre a caricatori con potenze dichiarate da 7 a 800 kW.
L’offerta energetica completa l’approccio con cui Sinotruk vuole proporsi ai trasportatori europei. Oltre al costo d’acquisto del veicolo, il costruttore cinese mette al centro manutenzione, assistenza e disponibilità della ricarica: fattori che saranno decisivi per passare dalle prime prove a un impiego regolare nelle flotte.