Scania amplia l’evoluzione della propria cabina premium introducendo la Longline nel flusso produttivo di serie. Secondo il costruttore svedese, la nuova cabina sarà proposta come soluzione factory-certified a basso volume, destinata ai clienti che cercano maggiore spazio, comfort e flessibilità.

La Longline nasce dalla combinazione tra la CrewCab di Scania e la cabina S-series high-roof. Quest’ultima sarà prodotta a Laxå, mentre i telai verranno realizzati a Södertälje.

Più nel dettaglio, la cabina Longline è stata concepita come una piattaforma flessibile, non come una soluzione interna totalmente predefinita. In configurazione di fabbrica, sarà offerta con un allestimento limitato nella zona alle spalle dei sedili, con opzioni come un letto standard con vani portaoggetti o scaffalature, oppure con una disposizione più aperta. Il progetto prevede punti di fissaggio chiaramente definiti, così da permettere ai clienti di configurare gli interni in base alle proprie esigenze specifiche.

Scania Longline: qualche dettaglio in più

La Longline è stata adattata alla normativa europea IVD, acronimo di Increased Vehicle Dimensions, che consente ai clienti europei di acquistare veicoli di maggiore lunghezza. In una prima fase, la cabina sarà disponibile in due versioni di lunghezza, 28 e 31, entrambe con tetto alto. L’altezza interna supererà i due metri, garantendo alla maggior parte dei conducenti la possibilità di stare in piedi.

Il progetto è iniziato nel 2022, seguendo l’approccio consolidato di Scania per le applicazioni speciali. Le vendite, invece, sono partite ad aprile 2026, con le prime consegne attese per l’autunno.

“È la naturale evoluzione di un concetto da tempo apprezzato dai clienti”, ha dichiarato Lars Gustafsson, Head of Trucks di Scania. “Con Longline uniamo tradizione e industrializzazione moderna, offrendo una piattaforma che può essere adattata alle esigenze individuali”.

“Semplicemente, non aggiungiamo ciò che non serve, limitando gli sprechi in linea con i nostri obiettivi di sostenibilità”, ha aggiunto Samuel Suderbys, Managing Director delle attività Scania a Laxå.

In primo piano

TSG e la transizione energetica del trasporto merci

Diego Socco e Marco Mazzucchelli raccontano il ruolo di TSG Italia nella transizione energetica del trasporto merci: dalla gestione degli impianti diesel, ancora centrali per le flotte pesanti, allo sviluppo di infrastrutture di ricarica ad alta potenza integrate con fotovoltaico, sistemi di accumul...

Articoli correlati

Volvo Trucks, a Transpotec focus sui due camion esposti

Volvo Fh WonderFuel e Volvo Fh Aero alimentato a gas/biogas: questi i due veicoli al centro della partecipazione di Volvo Trucks a Transpotec Logitec 2026. La linea del costruttore svedese sembra chiara: la transizione non passa da una sola tecnologia, ma da una combinazione di efficienza, carburant...