Leggero, snello e versatile. Così, non più tardi dello scorso anno, nel corso della presentazione ufficiale alla stampa, i tecnici Scania avevano definito il nuovo motore Super da 11 litri (qui il nostro articolo completo dell’epoca), derivato dal 13 litri e pensato per “trovare un equilibrio tra prestazioni, carico utile e sostenibilità nel lavoro quotidiano” degli operatori.

Adesso, queste parole assumono un carattere più concreto e meno astratto perché finalmente abbiamo potuto provare un camion Scania equipaggiato proprio con il motore da 11 litri. L’occasione è arrivata all’inizio di luglio, appena qualche giorno dopo Zerogradi 2026, a cui risale il primo contatto con il cabinato a tre assi Scania Super G 390, equipaggiato appunto con cabina G e allestito con una furgonatura isotermica. Motore Euro 6 da 390 cavalli di potenza e 2.000 Newtonmetri di coppia che, nella strategia elaborata da Scania, si adatta perfettamente alle esigenze di un segmento complesso da affrontare come quello della distribuzione, per esempio, ma non soltanto.

Anche il settore construction può accogliere potenzialmente molto bene un motore con un cilindro e qualche litro in meno di cilindrata rispetto al canonico 13 litri, così come determinati utilizzi sul lungo raggio, specialmente quando non serve una dotazione di cavalli elevata.

Scegliere la propria strada

D’altronde, la strada del ‘downsizing’ scelta da Scania (va ricordato, per esempio, che il Dc11 pesa circa 85 chili in meno del 13, oltre ad avere in comune circa l’85 per cento dei componenti) è, per esempio, diversa da quella dei connazionali di Volvo Trucks, che proprio in corrispondenza della nuova generazione di propulsori hanno deciso di restringere la gamma mandando in pensione il motore da 11 litri precedentemente inserito in portfolio.

Noi, va detto, non abbiamo sottoposto il camion a una vera e propria prova consumi, bensì a una più semplice impressione di guida, sostanzialmente per renderci conto di quelle che possono essere le opportunità scaturite dalla disponibilità di un veicolo che ben si adatta a certi tipi di missione. Abbiamo portato il Super G 390 lungo un percorso realmente misto, che ha incluso il tratto autostradale milanese dell’A4, la strada statale che dal nord-ovest di Milano va verso Varese e un’incursione urbana a Legnano: raccontiamo tutto in questo video.

11 litri, quante novità

Il dna ingegneristico del motore – vero cuore del powertrain, in abbinamento al cambio automatizzato G25 Opticruise di Scania – è molto vicino a quello del ‘fratello maggiore’, il Dc13 che equipaggia specialmente i pesanti per le lunghe percorrenze. Scania ha sviluppato tre livelli di potenza e coppia del motore, a segmenti di 40 cavalli e 200 Newtonmetro l’uno dall’altro: nello specifico, 350 cavalli e 1.800 Nm; 390 cavalli e 2.000 Nm, caratteristiche del camion che abbiamo provato, e 430 cavalli e 2.200 Nm. A Sodertalje, insomma, nulla è stato lasciato nulla al caso.

La fasatura variabile delle valvole

Scendendo più nel tecnico, il turbo dosing rivoluziona il post-trattamento, trasferendo il punto di iniezione dell’urea tecnica dall’uscita dei gas di scarico al turbo, riducendo di conseguenza il consumo. Altro punto focale è la fasatura variabile delle valvole, con dei cosiddetti cam phaser posizionati adesso sia sull’aspirazione, sia sullo scarico. Un sistema che permette, in pratica, di adattare meglio il motore alle diverse condizioni di carico del veicolo: particolare per nulla secondario pensando agli utilizzi molto variegati che ha in mentre Scania.

Ai bassi carichi si riduce l’aria per mantenere la temperatura elevata, mentre se il carico è più elevato si aumenta il flusso per evitare possibili surriscaldamenti. Si mantiene così, insomma, la temperatura di combustione ideale in ogni situazione.

Per eliminare le vibrazioni di second’ordine agisce un doppio albero di bilanciamento, mentre uno schema di accensione con fasatura asimmetrica riduce quelle di prim’ordine. Tutto finalizzato a garantire un’esperienza di guida più fluida, oltre a rendere più efficiente il veicolo, senza dimenticare che i nuovi motori da 11 litri sono compatibili anche con il biodiesel, a partire dall’Hvo.

In primo piano

Articoli correlati

Un DAF XD Electric per il trasporto del latte

Van Der Mierden Transport ha introdotto nella propria flotta un DAF XD Electric ispirato al camion da corsa del 1996. Il trattore elettrico, dotato di batterie da 525 kWh, sarà impiegato nel trasporto di prodotti lattiero-caseari.