San Quirino, in arrivo una nuova area di sosta per camion
Prende forma, in provincia di Pordenone, una nuova area di sosta per mezzi pesanti dal costo complessivo di 1,1 milioni di euro. Il progetto punta a migliorare sicurezza, servizi agli autotrasportatori ed efficienza dei flussi logistici nella zona industriale lungo la regionale 251.
A San Quirino, in provincia di Pordenone, è prevista la realizzazione di una nuova area di sosta per camion, pensata per rafforzare l’organizzazione della logistica locale e aumentare la sicurezza lungo la strada regionale 251. L’intervento è promosso dal Consorzio Industriale NIP di Maniago in collaborazione con il Comune di San Quirino e prevede un investimento complessivo di 1,1 milioni di euro.
La nuova area di sosta per camion a San Quirino
L’opera sorgerà su una superficie di oltre 9 mila metri quadrati e metterà a disposizione 26 stalli destinati ai veicoli pesanti. L’obiettivo è offrire una risposta concreta al problema delle soste non autorizzate e mettere a disposizione degli autotrasportatori uno spazio attrezzato, sicuro e funzionale. La struttura sarà al servizio di circa 70 aziende insediate nell’area industriale, con benefici attesi sulla gestione dei flussi di trasporto e delle attività logistiche.
Particolare attenzione è stata riservata ai servizi per gli autisti. Il progetto comprende infatti punto ristoro, docce, servizi igienici, lavanderia, ambienti climatizzati e anche un’area fitness all’aperto, per rendere più confortevoli le soste durante le tratte di lunga percorrenza.
Sul fronte della sicurezza e della gestione degli accessi, l’area sarà dotata di badge personalizzati, videosorveglianza attiva 24 ore su 24, controllo automatico degli ingressi e sistema digitale per il monitoraggio dei posti disponibili. È inoltre prevista la predisposizione per colonnine dedicate all’alimentazione dei mezzi refrigerati.
L’infrastruttura integrerà anche soluzioni orientate alla sostenibilità e all’innovazione. Il centro servizi sarà energeticamente autosufficiente grazie a un impianto fotovoltaico installato sulla copertura, mentre la nuova rete lungo l’anello viario industriale sarà supportata dalla connettività digitale affidata a Fibercop.


