VOLVO FH LNG

Che Volvo avesse associato il concetto di sicurezza alla sua produzione è indiscutibile. Ma con l’exploit dei trattori alimentati a gas metano liquido (Lng), da Goteborg arriva un chiaro segnale di voler scalare anche le classifiche della sostenibilità.

Quasi a ribadire una specificità del Marchio che ha messo in campo innovazioni tecnologiche come il cambio I-Shift, lo sterzo a controllo elettronico e le sospensioni anteriori indipendenti (queste ultime due ancora ineguagliate), Volvo per il suo debutto nei trattori a gas (ma non solo visto che ci sono anche i cabinati) ha voluto dare un imprinting originale alla sua scelta.

L’esclusiva tecnologia ‘senza candele’

Oltre ad essere i più grossi e potenti tra i motori Lng in circolazione, i 13 litri svedesi adottano la tecnologia ‘senza candele’ che, in pratica, li fa restare dei diesel anziché trasformarli in ciclo Otto, ovvero dei benzina. Scelta che secondo Volvo porta a rendimenti superiori, quindi consumi più bassi, e a costi di manutenzione assai inferiori rispetto ai motori a gas con le candele d’accensione.

Primo step di una gamma destinata ad allargarsi velocemente, i pesanti Volvo a gas (ci sono anche i modelli Fm declinati con le stesse potenze) sono dunque i più performanti, anche se per ora l’autonomia si ferma a 800 chilometri.

VOLVO FH LNG

In primo piano

TSG e la transizione energetica del trasporto merci

Diego Socco e Marco Mazzucchelli raccontano il ruolo di TSG Italia nella transizione energetica del trasporto merci: dalla gestione degli impianti diesel, ancora centrali per le flotte pesanti, allo sviluppo di infrastrutture di ricarica ad alta potenza integrate con fotovoltaico, sistemi di accumul...

Articoli correlati

Il Gruppo D’Innocenti amplia la flotta con un DAF XG 480

Il Gruppo D’Innocenti introduce per la prima volta un DAF XG 480 nella propria flotta, in configurazione per il trasporto espresso. Il veicolo, impiegato sulla tratta Fiano-Tortona per GLS, sarà valutato su consumi, affidabilità e costi di esercizio.