Nulla di ufficiale, ancora. Pare però che la fusione tutta nipponica tra Honda e Nissan, che genererebbe il terzo gruppo automobilistico al mondo, sia destinata a saltare. I due costruttori avevano annunciato alla fine del 2024 l’intenzione di unirsi per affrontare insieme le difficili sfide del prossimo futuro. In un primo momento avrebbe dovuto partecipare anche Mitsubishi, che invece si è presto sfilata preferendo rimanere indipendente.

I colloqui intercorsi da allora non avrebbero portato a un avanzamento del progetto, però. Honda avrebbe manifestato l’intenzione di acquisire, in pratica, Nissan, molto più piccola. Quest’ultima non avrebbe nessuna intenzione di passare sotto il controllo dei connazionali. Dunque si va verso una situazione di stallo, in attesa della riunione del Consiglio di Amministrazione di Nissan, che dovrebbe dirimere, almeno per il momento, la questione.

Fusione Nissan-Honda, la posizione di Renault

Nessuno dei due gruppi vive un momento particolarmente felice. Nissan, in particolare, che sta rinnovando la sua gamma di veicoli commerciali leggeri investendo anche sull’elettrificazione, è stata costretta a licenziare migliaia di lavoratori in nome della riduzione dei costi. Alcuni analisti hanno affermato che l’azienda, senza l’immissione di nuovo denaro, non avrebbe risorse sufficienti per restare sul mercato più di due anni.

La stessa Nissan è controllata dal gruppo Renault, che ha manifestato l’interesse di cedere le sue quote e lo avrebbe fatto volentieri a Honda, nel caso in cui si fosse arrivati a un accordo. Adesso, secondo fonti di stampa giapponese, Nissan potrebbe attirare l’attenzione di altri soggetti. Si parla, per esempio, del gruppo taiwanese Foxconn (quello che si occupa dell’assemblaggio degli iphone, per intenderci), che ha più volte espresso l’intenzione di investire nell’automotive.

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