Il Gruppo Modalis cambia identità e diventa MODAL Group. Secondo quanto comunicato dall’azienda, il nuovo nome riflette e sintetizza il modello integrato del gruppo e la missione di “costruire un ecosistema al servizio di una logistica multimodale a basse emissioni di carbonio”, in Francia e sui mercati esteri.

Nel comunicato, MODAL Group colloca la scelta nel quadro della transizione climatica del trasporto merci, dichiarando l’obiettivo di “supportare clienti e partner nella transizione energetica” e di favorire soluzioni multimodali che combinino ferrovia, fiume, mare e strada, con l’intento di ridurre le emissioni di CO₂.

Tra le principali operazioni annunciate, figurano:

  • l’apertura di MODALIS Intermodal nel Regno Unito per facilitare il noleggio di attrezzature intermodali;
  • la creazione di Air Flow Shanghai Logistics, dedicata alla logistica intermodale dei gas atmosferici;
  • l’acquisizione di SOMAP Technologies F13, specializzata in manutenzione, ispezione e ricondizionamento di attrezzature a pressione per gas industriali e criogenici.

Sul piano della governance, MODAL Group annuncia un Consiglio di Amministrazione con il fondatore Bernard Meï, Pierre Fiat (Air Flow) e quattro amministratori esterni: Sylvie Perrin, Bob Fast, Simon Hamilton e Daniel Chapiro.

In primo piano

Articoli correlati

Riforma dei porti, le perplessità di Confindustria

"La riforma va nella giusta direzione, che è quella di dare un approccio strategico ai porti di un Paese, qual è l’Italia, che ha un grande sistema portuale. Questo, però, deve tradursi in una maggiore efficienza operativa". Lo ha detto Mario Zanetti, delegato di Confindustria all’economia del mare ...