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E’ tempo di festeggiamenti in casa Mercedes: lo stabilimento di Ludwigsfelde, ridente cittadina tedesca nella regione del Brandeburgo (non distante da Berlino), ha appena spento trenta candeline. Inaugurate nel 1991 appena dopo la riunificazione della Germania, le linee di produzione del polo produttivo hanno portato alla luce schiere e schiere di veicoli commerciali targati Mercedes (e quindi Daimler), dagli iconici LN2 agli ultimissimi Sprinter, di cui viene prodotto autotelaio, cassone e testa motrice. Uno stabilimento, quello di Ludwigsfelde, dai numeri importanti: 200 unità giornaliere – i “modelli aperti” proprio dell’ultimo arrivato nella divisione Vans della Stella -, oltre 50.000 l’anno, per un totale di 820mila di veicoli prodotti dalla nascita. Non sorprende dunque che sia il terzo stabilimento Daimler per veicoli commerciali più grande al mondo.

Ludwigsfelde

Dai camion ai furgoni: a Ludwigsfelde un nuovo inizio dopo la riunificazione tedesca 

L’inizio è stato segnato dal truck denominato LN2, al quale si è aggiunto presto il primo van, il T2, costruito anch’esso dal 1991 fino al 1996. Al T2 sono seguiti il Vario ed infine il Mercedes-Benz Sprinter, i cui modelli aperti vengono costruiti nel Brandeburgo dal 2006. Attualmente a Ludwigsfelde viene prodotta la terza generazione dello Sprinter con i suoi derivati, scudato e testa motrice, che rappresentano la base per molte differenti tipologie di veicoli, ad esempio ambulanze, autocaravan o veicoli isotermici.

Già tre decenni fa, lo stabilimento di Ludwigsfelde era una delle industrie più grandi della regione, quindi anche delle più importanti realtà occupazionali. In occasione dell’anniversario, Dietmar Woidke, Primo Ministro del Land Brandeburgo, ha sottolineato: “Ciò che ebbe inizio 30 anni fa ha dato vita ad una storia di successi. Sono lieto che l’industria automobilistica della ex DDR di Ludwigsfelde si sia affermata e sia cresciuta dopo il 1990 grazie all’acquisizione da parte di Mercedes-Benz. Ludwigsfelde è una delle storie di successo nate dalla riunificazione della Germania. Da anni, ormai, il Brandeburgo ha trovato nella storica azienda di Stoccarda un partner economico potente ed affidabile.

Ludwigsfelde

Economia e sicurezza per il Brandeburgo

“Il governo del Land – ha proseguito Woidke – è consapevole della difficile situazione vissuta attualmente dalle aziende e dai loro dipendenti a causa della pandemia di Coronavirus. Stiamo facendo tutto il possibile per garantire le migliori condizioni generali affinché, una volta cessata l’emergenza pandemica, sia possibile ripartire nel migliore dei modi. E ciò vale naturalmente anche per la produzione dello Sprinter a Ludwigsfelde”.

“Negli ultimi anni, Mercedes-Benz Vans ha investito molto nel futuro dello stabilimento, per un totale di circa un miliardo di euro. “Lo stabilimento è una delle colonne portanti del nostro network di produzione mondiale”, ha commentato Ingo Ettischer, Responsabile della produzione di Mercedes-Benz Vans. “Già negli anni scorsi abbiamo posto le basi per il futuro di Ludwigsfelde, soprattutto in vista della trasformazione che vedrà protagonisti i van elettrici e collegati in rete. A ciò va aggiunta la crescente digitalizzazione dei processi di produzione. Tutto ciò richiede forza d’innovazione, know-how e professionalità – qualità che la squadra di Ludwigsfelde dimostra di possedere in modo impressionante ogni giorno”.

Ludwigsfelde

A Ludwigsfelde il capitale più importante è la squadra

Oggi lo stabilimento Mercedes-Benz di Ludwigsfelde impiega oltre 2.000 persone, la maggior parte delle quali lavora alla produzione dell’ultima generazione dello Sprinter. “C’è un fattore decisivo che determina il successo duraturo del nostro stabilimento: è la nostra squadra”, ha ribadito dal canto suo Markus Keicher, Direttore dell’impianto e Managing Director di Mercedes-Benz Ludwigsfelde GmbH.

“Solo con le persone giuste è possibile produrre con successo veicoli per un periodo di tempo così lungo. Occorre una squadra molto ben rodata, che ogni giorno sappia dare tutto affinché i veicoli soddisfino le esigenze dei Clienti e si affermino sulle strade di tutto il mondo – nel corso degli anni”.

L’evoluzione della produzione nel corso degli anni

Nell’arco di tre decenni la produzione è stata interessata da profondi cambiamenti e lo stabilimento è stato costantemente aggiornato. Grazie alla sua efficienza ed alle numerose innovazioni, Ludwigsfelde è oggi uno dei siti produttivi più moderni del Gruppo. Negli anni scorsi la digitalizzazione si è imposta progressivamente, assumendo una crescente importanza nella produzione di Mercedes-Benz Vans, che si tratti di sistemi di movimentazione senza conducente, esoscheletri o dell’impiego di chip RFID nei processi logistici.

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