Un nuovo passaggio nel percorso di acquisizione di Iveco Group da parte di Tata Motors. L’assemblea straordinaria degli azionisti, riunitasi ad Amsterdam, ha approvato tutte le delibere proposte dal consiglio di amministrazione in relazione all’offerta pubblica di acquisto volontaria sulla totalità delle azioni ordinarie.

L’effetto principale è la riduzione dal 95 all’80% della soglia minima di adesione all’offerta, conseguente all’approvazione delle delibere sulle operazioni societarie previste dopo l’Opa.

Le operazioni previste dopo l’offerta

Gli azionisti hanno autorizzato la scissione successiva all’Opa, attuabile a scelta dell’offerente qualora quest’ultimo arrivi a detenere almeno l’80% delle azioni ordinarie e siano rispettate le ulteriori condizioni previste. Approvate anche la vendita di azioni collegata alla scissione e, qualora venga attuata la procedura di scissione e liquidazione, lo scioglimento della società con la nomina del liquidatore.

L’assemblea ha inoltre deliberato la trasformazione di Iveco Group in una società a responsabilità limitata di diritto olandese. Il passaggio potrà diventare efficace dopo il delisting, ossia il ritiro del titolo dalla quotazione, nel momento stabilito dall’offerente.

Statuto, consiglio di amministrazione e diritti di voto

Tra le altre decisioni figurano le modifiche statutarie e la nomina dei componenti del consiglio di amministrazione, con efficacia al regolamento dell’offerta, cioè al pagamento e al trasferimento delle azioni conferite.

Via libera anche alle modifiche delle condizioni delle azioni a voto speciale, alla cessazione del sistema di voto di fedeltà e all’annullamento delle azioni a voto speciale e delle eventuali azioni ordinarie proprie.

Le approvazioni soddisfano alcune delle condizioni previste per dichiarare l’offerta incondizionata. Il voto assembleare costituisce quindi un passaggio dell’operazione, il cui completamento resta legato alle adesioni e alle condizioni indicate nel documento d’offerta.

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