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Il 2020 è stato un anno complicatissimo per la Liguria: a subire le conseguenze più dure, prima della pandemia e poi dei congestionamenti alla viabilità per la manutenzione straordinaria di ponti e gallerie, tutto il settore del trasporto merci, dalla logistica del sistema portuale regionale all’autotrasporto. Il riscatto della regione, duramente colpita dalle avversità in questi ultimi anni, è sicuramente passato in un primo momento sulle campate del nuovo Ponte San Giorgio, sorto nella valle del Polcevera. Un riscatto che ora prosegue con il potenziamento delle flotte di veicoli pesanti, come quello che ha recentemente coinvolto la GSR, azienda ligure che si occupa di trasporto container, a cui IVECO ha consegnato 11 nuovi IVECO S-Way blu dotati di numerosi optional, portando dunque l’operatività dell’azienda a 90 mezzi.

Iveco S-Way

GSR, a fianco del sistema portuale genovese con 11 nuovi IVECO S-Way

L’attività prevalente di GSR si concentra attorno ai porti di Genova, La Spezia e da quest’anno anche Vado Ligure, dai quali le merci vengono movimentate sul territorio nazionale e internazionale attraverso rimorchi estensibili in grado di trasportare diverse tipologie di container, tra i quali i reefer allacciati e quelli in regime ADR.

I veicoli consegnati sono dieci IVECO S-Way trattori AS440S51 TP e una motrice AS260S51 FS CM e vanno ad implementare una flotta interamente a marchio IVECO, che l’azienda ha costituito in 50 anni di esperienza nel settore dei trasporti, sotto la guida di Giuseppe Stigliano, oggi affiancato dal figlio Riccardo, socio e responsabile per l’area direttiva e commerciale. Nell’acquisto l’azienda ligure è stata affiancata dalla concessionaria di riferimento di zona, la Liguria Diesel, che fornirà supporto anche per tutte le attività di assistenza post vendita.

Iveco S-Way

Cursor 13 da 510 cv, l’anima degli IVECO S-Way forniti a GSR

I veicoli propongono una motorizzazione Cursor 13 che eroga 510 cv di potenza, e introducono elementi di innovazione e tecnologia che lo rendono il partner ideale anche per le missioni più impegnative. In tal modo il parco veicolare, che viene rinnovato ogni cinque anni con la sostituzione dei mezzi più vecchi, è mantenuto sempre aggiornato, sostenibile e sicuro con l’impiego di versioni unicamente Euro 6.

“Abbiamo acquistato IVECO per il rapporto di fiducia che si è instaurato con la Casa costruttrice, che è nostro fornitore da oltre 40 anni e per la concessionaria Liguria Diesel, sempre pronta ad assisterci e supportarci nella nostra attività – ha dichiarato Riccardo Stigliano, socio della GSR – Su questi nuovi modelli ci aspettiamo ancora più affidabilità, comfort e assistenza per gli autisti e un risparmio sui consumi”.

L’autista al centro delle strategie

L’attenzione per l’autista, valore fondante di GSR, ha guidato l’attenta scelta dell’equipaggiamento: dalle luci addizionali d’ambiente, il sedile pneumatico girevole e riscaldato, il riscaldatore indipendente, due letti confortevoli uno dei quali reclinabile per una migliore qualità di vita all’interno della cabina, ai fari fendinebbia con funzionalità cornering, le luci a led sia anteriori che posteriori, i sistemi di assistenza alla guida e il misuratore di pressione dei pneumatici e di carichi su assi, che innalzano il livello di sicurezza.

In continuità con il principio di centralità dell’autista, fortemente e ugualmente condiviso dall’azienda di trasporto e dalla Casa costruttrice, tutti i veicoli della flotta della GSR – e non soltanto l’ultimo lotto acquistato – saranno coperti dall’innovativo servizio di telemedicina IVECO. In caso di necessità ciascuno dei circa 50 autisti dell’azienda tramite l’App “DOC24 for IVECO” potrà contattare medico o uno specialista per un consulto, da qualunque Paese e con una disponibilità di 24/24 h., e sentirsi così assistito e protetto anche nei momenti di difficoltà e lontano da casa.

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