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Nemmeno il tempo di rimodulare gli stanziamenti per la tipologia di veicoli più richiesta – i camion diesel Euro 6 – durante la prima fase di rendicontazione (dal 1 ottobre al 15 novembre 2020), che nel frattempo i fondi per il rinnovo del parco veicolare dell’autotrasporto sono andati esauriti anche per il secondo periodo utile, quello compreso tra il 14 maggio e il 14 agosto 2021. Le risorse stanziate erano state annunciate nel D.M. 12 maggio 2020 n. 203. Le modalità per accedervi erano state illustrate da RAM in comunicati successivi.

I contatori delle diverse categorie previste per gli investimenti nella seconda finestra utile, aggiornata in data 07/06/2021

Investimenti 2020, ecco gli stanziamenti e le richieste per tipologia di veicoli

Dopo l’aggiornamento da parte di RAM SpA dei contatori per la seconda finestra di rendicontazione, è emersa infatti un’eccedenza di richieste notevole rispetto ai fondi stanziati inizialmente dal MIMS. Ma questa volta, oltre all’esaurimento pressoché istantaneo delle risorse previste per gli investimenti 2020 dei camion diesel Euro 6 (tipologia B), risultano essere esaurite anche le dotazioni previste per i veicoli a trazione alternativa (tipologia A) e per i rimorchi e i semirimorchi (tipologia C).

Infatti, se per quanto riguarda i camion diesel Euro 6, a fronte di uno stanziamento di 22.050.000 di euro sono state fatte richieste pari al 184% dell’importo stanziato, è comunque vero che anche le altre tipologie hanno sovraperformato, rispettivamente con il 104% (per i veicoli a trazione alternativa per cui erano stati stanziati 23.200.000 €) e il 112,2% delle richieste (a fronte di 14.645.312 € stanziati per i rimorchi e i semirimorchi). Solo la tipologia D, quelle delle casse mobili e portacasse utilizzati soprattutto in ambito intermodale, ha ancora risorse utili per le imprese che vorranno investire nel rinnovo del parco veicolare.

Confartigianato Trasporti esprime soddisfazione

“La dinamica degli investimenti in mezzi di ultima generazione, green e sicuri sta evidenziando in maniera entusiasmante la determinazione delle imprese di autotrasporto italiane di stare al passo coi tempi, dimostrando di essere resilienti, attente alla sostenibilità e alla tutela dell’ambiente”. Così commenta il Presidente di Confartigianato Trasporti Amedeo Genedani. “Tutto ciò a dimostrazione che la categoria è vitale – continua Genedani – ma necessita di maggiore attenzione e misure specifiche da parte del Governo per essere competitiva di fronte alle tante criticità che vive.”

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