GT Trailers, la collaborazione con Schmitz Cargobull prende forma all’IAA 2026
Dalla combinazione ad alto volume ai veicoli per la distribuzione urbana, GT Trailers ha mostrato ad Hannover i prodotti sviluppati dopo l’ingresso di Schmitz Cargobull nel capitale. La collaborazione unisce la capacità di personalizzazione del costruttore polacco ai componenti e alla rete commerciale del partner tedesco.
All’IAA Transportation 2026, GT Trailers ha presentato una combinazione ad alto volume, due soluzioni per la distribuzione urbana e un dolly per i convogli modulari. Sono prodotti che mostrano come GT intenda conservare la propria capacità di realizzare allestimenti su misura, utilizzando anche componenti e competenze del partner che risponde al nome di Schmitz Cargobull, entrato nel 2025 con una quota del 48% nel capitale della società.
Dall’officina al GT Concept Lab
La storia di GT Trailers inizia nel 1989, quando Krystyna e Kazimierz Gniot costruivano rimorchi per automobili nel laboratorio di casa. Nel tempo sono arrivati gli allestimenti per veicoli commerciali, le applicazioni speciali per le miniere e le combinazioni per il trasporto ad alto volume. Nel 2012 l’azienda ha partecipato per la prima volta alla fiera di Hannover, presentando il sistema 2504, progettato per offrire una larghezza interna di carico di 2.504 mm.
Oggi GT Trailers conta, secondo i dati presentati dalla CEO Agata Duliniec, circa 200 specialisti e due stabilimenti su un’area complessiva di 100.000 m². Il GT Concept Lab riunisce le attività di progettazione e sviluppo: l’azienda dichiara oltre 50 tra brevetti, invenzioni e disegni industriali registrati.
I veicoli esposti ad Hannover
La combinazione ad alto volume abbina una motrice allestita a un rimorchio ad assi centrali. Nella versione leggera, la struttura in alluminio punta a contenere il peso del complesso e ad aumentare la portata utile. GT ha sviluppato internamente diversi elementi, tra cui il timone e la rampa di passaggio tra i due veicoli. Tra le dotazioni figura STABIX, un sistema pensato per migliorare la stabilità del rimorchio quando viaggia vuoto ed è esposto al vento laterale.
Per la distribuzione urbana, la collaborazione con Schmitz Cargobull si traduce nel furgonato S.BO CITY e nel centinato S.CS CITY. I veicoli combinano la progettazione dei telai GT con componenti del partner tedesco, tra cui gli assali ROTOS, la carrozzeria FERROPLAST per il furgonato e i sistemi di illuminazione. Le configurazioni sono rivolte a impieghi con accessi stretti, fermate frequenti e operazioni di carico rapide.
Completa la gamma esposta un dolly, il carrello che permette di collegare un ulteriore semirimorchio nelle combinazioni EcoDuo. È stato il primo veicolo sviluppato da GT Trailers per Schmitz Cargobull: stando a quanto detto da Duliniec, il progetto ha richiesto meno di tre mesi. Il timone regolabile è stato progettato e certificato da GT.