Rigorosa, ma non esosa. Questa fino a fine 2021 era la regola della Polizia tedesca: multe senza pietà per chi non rispetta limiti di velocità e distanze di sicurezza in Germania, ma senza ricorrere alle “stangate” in stile Italia. Anzi, di solito, i camionisti fermati finivano per pagare senza neppure troppo stress. Il ragionamento era: “vabbé, ho sforato di 18 km/h su una statale. Ma che vuoi che siano 70 euro di multa?”.

Con il 2022, purtroppo, le cose cambiano in Germania. Perché proprio la serenità con cui molti autisti stranieri, specie dell’Est europeo, pagavano le multe per eccesso di velocità e poi ripartivano col piede pesante come prima ha spinto le autorità di Berlino a rivedere al rialzo il “listino prezzi” delle sanzioni in Germania. Un esempio per tutti: il superamento del limite di velocità da 26 a 30 chilometri orari – piuttosto facile se non si rispetta il limite di 30 all’ora in città o in corrispondenza di cantieri – che prevedeva una multa di 95 euro fuori città e 140 in abitato, dallo scorso 1° gennaio “costa” 175 euro, che salgono a 235 in abitato.

Sempre che non si sia alla guida di un mezzo che trasporta merci in regime Adr oppure di un autobus: in questo caso sono 400 euro tondi, che crescono a 480 se ci si trova in un centro abitato. Confermata, inoltre, la sospensione della patente (Fahrverbot) nel caso l’eccesso di velocità superi i 31 Km/h in abitato e 41 Km/h fuori città.

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