Con il pionieristico camion a idrogeno che, tappa dopo tappa, sta dimostrando quanto il carburante in questione possa essere considerato una valida alternativa anche per le competizioni sportive come la Dakar, GAUSSIN ha annunciato di aver firmato un accordo con gli organizzatori dello storico rally-raid. Il produttore francese in questo modo diventa a tutti gli effetti partner tecnologico della Dakar. L’obiettivo? Favorire lo sviluppo e l’introduzione all’interno della competizione sportiva di soluzioni tecnologiche sempre più performanti in fatto di sostenibilità, in linea con il programma “Dakar Future” ideato dall’Amaury Sport Organisation, organizzatore del Rally Dakar e promotore del Campionato del Mondo di Rally creato dalla FIA.

GAUSSIN punta sulla transizione energetica della Dakar 2022

Il primo tassello di questo accordo è proprio l’H2 Racing Truck, appositamente progettato per le competizioni sportive, dotato di due motori elettrici da 300 kW ciascuno, 380 kW di celle a combustibile, 82 kWh di batterie e un serbatoio di stoccaggio di 80 kg di idrogeno. Una veicolo che già sta gareggiando nella nuova categoria di prototipi a bassissime (o zero) emissioni T1-U, pensata dagli organizzatori della Dakar per permettere alle aziende che stanno sviluppando soluzioni altamente sostenibili di utilizzare un banco di prova sfidante e dal risalto globale.

Insomma, una serie di applicazioni che, stando alle premesse, nei prossimi anni andranno incontro a notevoli sviluppi. Lo dimostrano le nuove norme della Dakar che nel decennio in corso entreranno gradualmente in vigore: se infatti a partire dal 2026 tutti i concorrenti delle due categorie regine – auto e camion – dovranno gareggiare con veicoli in grado di soddisfare i nuovi standard in fatto di emissioni ultra-basse, a partire dal 2030 gli stessi mezzi potranno partecipare alla Dakar solo se dotati di sistemi propulsivi altamente sostenibili.

Con Aramco per lo sviluppo del camion a idrogeno

Come previsto dall’accordo, GAUSSIN sosterrà dunque sia la motorizzazione dei veicoli che le iniziative di sostegno nel quadro più ampio della trasformazione energetica della Dakar, una competizione che sin dagli albori, nel lontano 1978, ha sempre rappresentato la piattaforma ideale per mettere alla frusta i mezzi più innovativi dei produttori automotive, dai motocicli ai veicoli pesanti.

Inoltre, l’accordo tra GAUSSIN e gli organizzatori della Dakar, trarrà nuova linfa vitale dalla recente partnership che il produttore francese ha stretto con Aramco, uno dei più grandi produttori energetici al mondo con sede in Arabia Saudita, per la produzione dei camion a idrogeno del futuro. Il primo passo, in tal senso, è stata la sponsorizzazione dell’attuale H2 Racing Truck, attualmente in gara alla Dakar. Una partnership, quella tra GAUSSIN e Aramco, che sin dagli inizi si è rivelata di peso, anche grazie all’annuncio dell’apertura di un polo produttivo proprio nella nazione mediorientale.

La firma dell’accordo tra GAUSSIN e Aramco. Da sinistra verso destra: Christophe Gaussin, CEO di GAUSSIN, Amin H. Nasser, Presidente e CEO di ARAMCO, e Ahmad Al-Sa’adi, Senior Vice President di ARAMCO

“La Dakar è il più grande rally-raid del mondo e rappresenta un’incredibile vetrina per il know-how e la tecnologia di GAUSSIN. Condividiamo con gli organizzatori della competizione – e con le autorità dell’Arabia Saudita – l’obiettivo di una mobilità decarbonizzata e la volontà di combattere con determinazione il cambiamento climatico. La firma di questa partnership rafforza il nostro coinvolgimento nel Rally Dakar e completa la nostra partecipazione con l’H2 Racing Truck. In qualità di dimostratore durante la gara e di partner tecnologico per fornire soluzioni pulite, GAUSSIN desidera condividere la sua esperienza e il suo know-how e servire così la transizione energetica necessaria e urgente per il clima e l’ambiente”, ha commentato Christophe Gaussin, CEO di GAUSSIN

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