Il circuito DKV Mobility è sempre più votato alla sostenibilità: conta oggi, infatti, oltre 300 stazioni GNL (gas naturale liquefatto) o green GNL, quindi proveniente da una fonte bio. Con il GNL – e sensibilmente di più con il bio-GNL – è possibile ridurre le emissioni di CO2 fino al 90% rispetto a un tradizionale motore diesel.

L’ampliamento della rete di accettazione di gas naturale liquefatto nel circuito DKV Mobility garantisce ora l’accesso a più di 300 punti di ricarica in dieci paesi: oltre all’Italia ci sono Germania, Austria, Belgio, Paesi Bassi, Francia, Spagna, Polonia, Svezia e Finlandia. Con questa espansione, DKV Mobility continua a offrire la più grande rete di stazioni di rifornimento GNL indipendente dal marchio, che copre più di due terzi di tutte le stazioni GNL in Europa.

Il network GNL di DKV Mobility è raddoppiato

“Noi di DKV siamo orgogliosi di poter dare il nostro contributo al cammino verso il raggiungimento degli obiettivi climatici del futuro. Mettendo a disposizione la nostra strategia per risolvere le sfide della mobilità sostenibile, abbiamo raggiunto un altro importante traguardo nella nostra mission di diventare azienda ‘Lead in Green’ e in un solo anno abbiamo raddoppiato la nostra rete di accettazione GNL con un network che è passato da 150 a 300 stazioni a livello europeo”, ha detto Marco Berardelli, Managing Director di DKV Italia.

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Per soddisfare la crescente domanda di carburanti alternativi, DKV Mobility collega 5.000 stazioni di rifornimento all’anno, concentrandosi su stazioni di servizio multi-energia che offrono anche carburanti alternativi come GNL, CNG, GPL o idrogeno.

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